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Progetto Centese: famiglia e bene comune

Progetto Centese: famiglia e bene comune

CENTO. «Al centro, la famiglia e il bene comune della città. Vivere bene a Cento, per noi significa perseguire un pieno ed integrale sviluppo della persona». È il filo conduttore che unisce la...

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CENTO. «Al centro, la famiglia e il bene comune della città. Vivere bene a Cento, per noi significa perseguire un pieno ed integrale sviluppo della persona».

È il filo conduttore che unisce la piccola grande famiglia di Progetto Centese. A presentare la civica - nell’iniziativa che si è svolta volta nei giorni scorsi da Caruso - l'ideatore del progetto e capolista Emanuele Boccafoglia e il candidato sindaco Diego Contri.

«Una lista nuova - ha detto Boccafoglia - nata a febbraio da un'associazione, ma che ha già compiuto passi da gigante». Come nel simbolo, «le mani che si stringono in nome della collaborazione per il bene di tutti», nella lista «si sono riunite persone eccezionali, candidati davvero di spessore e prestigio, con competenze in ogni ambito». Alla lista poi, ha ribadito Boccafoglia, «attestazioni di stima ed appoggio da realtà come il Popolo della Famiglia e l’Udc. Con Lega Nord, Forza Italia e Noi che, siamo entrati in una grande coalizione che, senza personalismi, crede nel lavoro di squadra. Liste civiche e partiti sono complementari e indispensabili le une agli altri. Diversamente si rischia l'isolamento istituzionale, tanto a Bologna, quanto a Roma».

A complimentarsi con il gruppo, lo stesso Contri: «Per fare un ottimo lavoro serve un’ottima squadra. E noi abbiamo una squadra di campioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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