Tra seppie e canocchie due lunghi weekend a tavola
PORTO GARIBALDI. Per due weekend di fila tornano sotto la luce dei riflettori i sapori della tavola marinara di Porto Garibaldi, accompagnati da tante altre ghiotte novità. Ieri mattina nella...
PORTO GARIBALDI. Per due weekend di fila tornano sotto la luce dei riflettori i sapori della tavola marinara di Porto Garibaldi, accompagnati da tante altre ghiotte novità. Ieri mattina nella tradizionale cornice del mercato ittico, Lorena Carli, presidente dell'associazione dei commercianti “L’Alba”, durante la presentazione della sesta edizione della “Sagra della canocchia e della seppia”, ha sottolineato che «la manifestazione si è resa possibile grazie al contributo del Comune, degli operatori e degli sponsor e grazie all’entusiasmo dei volontari, che ringrazio ad uno ad uno». La festa gastronomica all’insegna dei sapori tipici della cucina di Magnavacca, si arricchisce quest’anno di nuove idee, a partire dall’anteprima che andrà in scena nei locali dell'Anmi venerdì 20 maggio con una cena, durante la quale saranno raccolti fondi per la parrocchia. “Pescherecci aperti” è l'altra grossa novità della sagra, che avrà nello stand gastronomico sul portocanale il suo cuore pulsante. Sabato 21 e 28 maggio e domenica 22 e 29 maggio, alle 17 i pescatori della cooperativa Piccola e Grande Pesca effettueranno visite guidate ai pescherecci attraccati in porto. New entry il piatto-degustazione della sagra a prezzo coordinato (8 euro) in 12 ristoranti di viale dei Mille (Astor, Apollo, Bologna, Due Stelle, Minerva, Europa, Nettuno, Morris, Paradiso, Quelli di Flip, Roma e Sole). Portando i saluti del presidente dell’Anmi Alberto Alberi, il vicepresidente Cinti, dopo aver elencato il menù dell’anteprima, si è detto ben contento di aderire all'iniziativa, anche a sostegno della parrocchia. Il sindaco Marco Fabbri, dopo aver ringraziato associazioni e volontari che collaborano alla riuscita della sagra, ha puntato l’accento sull’integrazione tra l’evento gastronomico, l’internazionalità con l'accoglienza riservata agli ospiti tedeschi e la pesca, motore fondamentale della nostra economia. «Non dimentichiamo che abbiamo la marineria tra le più importanti dell’Adriatico – ha detto il sindaco -. Si aprono ora i fondi europei per la pesca e per i pescherecci».
Katia Romagnoli
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