Rimborsi spese Lega, chiesto il processo per Manfredini
Indagato il politico ferrarese, ex segretario cittadino della Lega Nord e da due mesi responsabile amministrativo della Lega Nord Emilia (è il tesoriere regionale). Archiviazione per Cavicchi
FERRARA. Per il ferrarese Aldo Manfredini, ex segretario cittadino della Lega Nord e da due mesi responsabile amministrativo della Lega Nord Emilia (è il tesoriere regionale), la Procura di Reggio Emilia ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sui rimborsi spese del partito. Per il capogruppo in Comun ed ex segretario provinciale Giovanni Cavicchi è stata invece chiesta l’archiviazione. Il pm Stefania Pigozzi ha chiesto il rinvio a giudizio per 18 leghisti; inizialmente gli indagati erano 48, poi assottigliati a 23, ora c’è stata un’ulteriore scrematura; i 19 compariranno il 22 settembre davanti al gup. Altri 29 attendono di sapere se verrà accolta la richiesta di archiviazione. Le vicende sono relative ai rimborsi del periodo 2009-2011. Il principale imputato è l’ex tesoriere Gianfranco Barigazzi, dalle sue mani sarebbero passati i 150 mila euro di spese contestate, soldi girati a se stesso e agli altri 18, tutti accusati di appropriazione indebita aggravata. Poco più di un anno fa, quando emerse che tra gli indagati vi erano Cavicchi e Manfredini, i due professarono il loro stupore. Uno dei difensori, l’avvocato Gianluca Vinci, ha dichiarato: «Siamo assolutamente sereni, sono tutti rimborsi regolari che erano stati emessi per l’attività di propaganda politica».
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