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sulla costa tra le proteste per le previsioni e i disagi per il maltempo di sabato sera

sulla costa tra le proteste per le previsioni e i disagi per il maltempo di sabato sera

Sabato l’arrivo della perturbazione a scoppio ritardato ha scatenato ieri malumore e polemiche tra gli operatori balneari della costa comacchiese. E qualcuno, come Gianni Nonnato (Chalet del Mare a...

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Sabato l’arrivo della perturbazione a scoppio ritardato ha scatenato ieri malumore e polemiche tra gli operatori balneari della costa comacchiese. E qualcuno, come Gianni Nonnato (Chalet del Mare a Lido Nazioni), Nicola Spinabelli (Bagno Lido, a Spina, Roberto Cavalieri (Agenzia Danilo di Lido Pomposa), hanno pubblicato su Facebook foto e video, per invogliare i pendolari del week end ad andare al mare. A finire nel mirino quelle che per gli operatori sono state errate previsioni meteo che avrebbero inciso negativamente gli arrivi al mare. «La pioggia è arrivata sabato sera con ben 12 ore di ritardo rispetto alle previsioni meteo, che consultiamo in tempo reale grazie alle app che tutti abbiamo a portata di smart phone – si sfoga Gianni Nonnato, titolare dello Chalet del mare - e anche oggi alle 11 avrebbe dovuto piovere, invece ci ritroviamo con un bel sole e nessuno in spiaggia». Il problema è condiviso anche dagli operatori dei Lidi sud, tanto che Nicola Spinabelli, sulla pagina Facebook del suo bagno (Lido, a Spina) pubblica un selfie ironico, mostrando la spiaggia assolata con un laconico commento: «La tv dice che piove…». La proposta è quella di collocare web cam in grado di informare tutti coloro che vogliono mettersi in viaggio verso i Lidi. La pioggia caduta copiosamente nella tarda serata di sabato ha provocato alcuni allagamenti nelle zone più esposte di Lido Estensi e Porto Garibaldi, comportando un impegno extra per i vigili del fuoco di Comacchio. Con i nterventi in via Milano a Estensi, per transennare la strada sulla quale era caduto un albero e in via Mare Jonio a Scacchi, dove i pozzetti ostruiti avevano dato origine a una pozza, che impediva l’accesso ad alcune abitazioni. (k.r.)

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