Dalla tomba sparisce il vaso, ma il Gesù non si lascia rubare
Tempo fa erano i vasi di rame, l’oro rosso, a indurre i ladri a rubare all’interno dei cimiteri, non esitando a danneggiare tombe e lapidi per asportare anche lumini e cornici. Ma anche un bel vaso...
Tempo fa erano i vasi di rame, l’oro rosso, a indurre i ladri a rubare all’interno dei cimiteri, non esitando a danneggiare tombe e lapidi per asportare anche lumini e cornici. Ma anche un bel vaso di marmo rappresenta un bottino appetibile per i malviventi: lo ha constatato a sue spese una famiglia residente nella frazione di Denore, che ha visto la tomba di un proprio defunto spogliata da ignoti che un paio di giorni fa hanno compiuto una razzia all’interno del camposanto del paese.
Ad agire è stata sicuramente più di una persona, considerato che il maltolto consiste in un vaso di marmo rosa di notevole peso e spessore, e soprattutto piuttosto prezioso: il valore si aggira attorno ai duemila euro. I ladri hanno poi tentato di portar via una statua da un’altra tomba: un Cristo marmoreo piuttosto imponente, e che non si è lasciato rubare. Dopo un maldestro tentativo di trasportarlo, e una prima caduta, i ladri hanno lasciato il Gesù, ammaccato, a terra. Non si è esclude che i malviventi abbiano agito su commissione.
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