Mezzo secolo d’attesa Il Giro torna in pianura
Domani l’atteso passaggio per Scortichino, Bondeno, Ponti Spagna e Stellata Strade chiuse due ore prima della gara. La carovana transiterà alle 12.50
BONDENO. Dopo circa mezzo secolo (la carocvana rosa transitò nel 1966 pre Stellata e Bondeno durante la tammpa Mantova-Lido degli Estensi) il Giro d’Italia torna a transitare per il territorio comunale di Bondeno, nell’imminenza dei quattro anni dal sisma d’Emilia. Il passaggio della corsa in rosa è previsto per oggi dalle 12,50 circa. I ciclisti entreranno nel territorio comunale da Scortichino, arrivando da Finale Emilia (la tappa, l’undicesima è la Modena-Assolo, km. 227). La ‘carovana’ del giro percorrerà via Albano Passardi, la Provinciale per Bondeno quindi via XX Settembre. Attorno alle 13 è atteso il passaggio sul ponte Rana, in direzione Borgo Scala, lungo via per Zerbinate, fino a Ponti Spagna, quindi a Stellata. Da qui il transito sul ponte sul Po, poi in direzione di Ficarolo dove entrerà in territorio Veneto toccando poi Bagnolo Po, Canda e Badia Polesine, per entrare in provincia di Padova a Piacenza d’Adige). Una tappa in gran parte pianeggiante con un paio di salite impegnative nel tratto finale.opo Maser si affronta la salita breve, ma molto impegnativa della Forcella Mostaccin (fino al 16%) con successiva discesa impegnativa che porta alle colline di Monfumo e Castelcucco. A 5 km dall’arrivo si sale a Asolo con una rampa di 1 km attorno al 7% che immette nel centro storico. La direzione corsa chiede la chiusura delle strade circa due ore prima dell’arrivo per consentire il transito della carovana pubblicitaria (che precede normalmente il giro) e per ragioni di tutela e sicurezza. La chiusura al traffico, lungo l’intero tracciato, è prevista attorno alle 11,30, fino alle 13,30 circa. In queste due ore il transito di accesso al percorso, e lungo le strade di adduzione (che saranno transennate), sarà inibito. Chi dovesse aver necessità di spostarsi in quella fascia oraria dovrà parcheggiare l’auto al di fuori del perimetro del circuito. Non saranno ammessi veicoli - salvo eccezioni - lungo il tracciato di gara. Si tratta di prescrizioni decise a livello nazionale. La polizia municipale dell’Alto Ferrarese sta distribuendo volantini informativi alla cittadinanza. Per qualsiasi necessità e richiesta si può contattare la centrale operativa allo 0532899600. Lungo il percorso, tra polizia municipale, forze di polizia, volontari e dipendenti comunali, ci saranno una settantina di persone, a tutela dell’incolumità dei cittadini e della corsa. Oltre cinquanta i punti da presidiare, previsto il transito di 400 veicoli al seguito dei ciclisti. «Una macchina operativa importante, che stiamo mettendo in campo già da settimane per la sicurezza e la riduzione massima dei disagi, fermo restando che - trattandosi di una corsa di valenza internazionale - la competenza autorizzatoria e di regolazione della circolazione, nonchè le prescrizioni relative alla sicurezza, sono demandate a organi sovracomunali», dice il comandante Stefano Ansaloni. Qualche disagio sarà inevitabile e qualcuno si sta già organizzando. Ad esempio gli operai delle Officine Barbieri di Scortichino in pausa pranzo non si recheranno a casa propria causa le limitazioni al traffico ma consumeranno il pasto nello stand della Nuova Aurora dove si trova la fabbrica. I volontari della Nuova Aurora serviranno maccheroni al ragù per tutti i dipendenti.
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