Per i rimborsi bisogna attendere
Campi devastati, i conti si fanno al raccolto. Pioggia eccezionale, ora una tregua
La richiesta dello stato di calamità in agricoltura per eventi come quello di domenica, con la conseguente erogazione di aiuti alle imprese colpite, è legato al rispetto di parametri piuttosto rigidi. L’Unione Europea richiede la perdita di almeno il 30% dei raccolti, mentre la maggior parte delle polizze assicurative siglate dagli agricoltori ferraresi prevede una “franchigia” del 15% per quanto riguarda la produzione di frutta, e del 10% per le altre coltivazioni. Difficile dire se queste soglie saranno raggiunte, calcolavano ieri al Consorzio fitosanitario, perché le norme prevedono di fare i conti al momento dei raccolti, che per quasi tutte le produzioni (con l’eccezione delle orticole, fragole in particolare) è ancora lontano. Stando alle prime indicazione, tuttavia, la grandinata e l’eccesso di pioggia hanno interessato potenzialmente il 70-80% delle coltivazioni di una vasta striscia del comune di Ferrara, che comprende Ravalle, Diamantina, Casaglia, Cocomaro, Cona, Codrea, Quartesana, la frazione Gualdo a Voghiera e un lembo di Vigarano Mainarda. Le rilevazioni radar dell’Arpae Emilia Romagna mostrano molto chiaramente che i due nuclei di grandine hanno passato il confine del Po, provenienti dal Veneto, attorno alle 16.15 di domenica, hanno battuto le campagne tra Bondeno e Ferrara, e la stessa città, per mezz’ora, per poi dirigersi verso Argenta quando erano già in via di esaurimento, passando sopra la superstrada. Non sono state invece individuate al radar che si trova a San Pietro Capofiume, in provincia di Bologna, trombe d’aria che pure le condizioni meteo di domenica pomeriggio potevano propiziare.
Davvero consistente il dato delle precipitazioni: nel giro di un’ora, in città, sono venuti giù 24 millimetri di pioggia, attorno alle 17 di domenica, e il mix tra quantità e concentrazione temporale di questo fenomeno ha le caratteristiche di evento eccezionale. Va ricordato che l’allarme della Protezione civile di sabato conteneva previsioni sui 50-70 millimetri di pioggia in 32 ore.
Le previsioni indicano due giorni di tregua, e da giovedì un altro peggioramento con piogge e temporali.
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