«Palio, basta corse dei cavalli 29 maggio domenica calda»
Centopercentoanimalisti torna all'attacco del Palio di Ferrara. Il gruppo, da sempre contrario alla corsa dei cavalli, annuncia una manifestazione in città per domenica 29 maggio, giorno del Palio di...
Centopercentoanimalisti torna all'attacco del Palio di Ferrara. Il gruppo, da sempre contrario alla corsa dei cavalli, annuncia una manifestazione in città per domenica 29 maggio, giorno del Palio di San Giorgio.
«L'ultima domenica di maggio a Ferrara si corre il consueto Palio - scrive l’associazione - Spacciato per il più antico del mondo, in realtà fu inventato nel 1933 da Italo Balbo, podestà, per dare lustro alla sua città. Sospeso poi per decenni, venne riesumato. Nel 2006 la tragedia. Per l'incapacità degli organizzatori e l'incoscienza dei fantini, morirono due cavalli e un altro rimase ferito».
Per difendere i cavalli, scrive l’associazione, «dal 2007 interveniamo con azioni di vario tipo, dai presìdi ai blitz all'affissione di striscioni di protesta nei punti nevralgici della città. Quest’anno, visto che i presìdi non sono stati sufficienti a far recedere gli organizzatori, interverremo in loco con azioni a sorpresa, proprio nel giorno del palio, domenica 29 maggio, per ricordare a tutti le morte dei due cavalli e il rischio sempre presente di altri incidenti».
Secondo Centopercentoanimalisti «tutti i palii che infestano l'Italia (a cominciare dal peggiore, Siena, oltre 50 morti negli anni recenti) vanno semplicemente aboliti. Si tratta di manifestazioni fuori del tempo, crudeli, inutili. Nessun animale deve essere usato per il divertimento umano. La rievocazione storica, il corteo in costume d'epoca, le gare degli atleti sarebbero già uno spettacolo degno e, tra l'altro, più vicino alle usanze rinascimentali. Prevediamo per il 29 maggio una domenica molto calda a Ferrara».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google