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Undici nuove telecamere «Codigoro sarà più sicura»

Undici nuove telecamere «Codigoro sarà più sicura»

L’annuncio del sindaco Cinti Luciani: «In totale avremo 42 occhi elettronici» Fondamentale sarà la sorveglianza in raccordo con le forze dell’ordine

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CODIGORO. Con inizio nei primi giorni della prossima settimana, prenderanno il via i lavori di estensione del sistema di video-sorveglianza urbana del Comune di Codigoro.

Inizialmente saranno installati i punti di ripresa presso le vie di accesso all'abitato del capoluogo con il posizionamento di 11 nuove telecamere.

Nel corso di una recente conferenza stampa convocata presso la residenza municipale è stato illustrato il progetto di ampliamento del sistema di video sorveglianza con 42 telecamere complessive, che costerà oltre 51mila euro.

All'incontro erano presenti il sindaco Rita Cinti Luciani, l'assessore Marco Finotti ed il tecnico comunale Marco Ronconi.

Così, oltre alle vie d'accesso e ad altri snodi viari, saranno posti sotto sorveglianza anche cimitero, parco Daloiso ed accesso ai binari presso la stazione ferroviaria.

Il progetto "Videosorveglianza", iniziato nel 2013 con l'installazione delle prime 9 telecamere nel centro storico, rientra, ha detto il sindaco Rita Cinti Luciani «tra gli interventi fondamentali delle politiche sulla sicurezza in ambito comunale, effettuati sempre in stretta collaborazione con i diversi soggetti istituzionali di competenza e le forze dell'ordine del territorio».

I sistemi di videosorveglianza sono utilizzati come valido supporto per il presidio del territorio e la prevenzione della criminalità in ambito urbano ed in particolare, ha aggiunto Finotti «per prevenire fatti criminosi attraverso un'azione di deterrenza che la presenza di telecamere è in grado di esercitare, sorvegliare in presa diretta zone che di volta in volta presentano particolari elementi di criticità oppure in concomitanza di eventi rilevanti per l'ordine e la sicurezza pubblica e favorire la repressione degli stessi fatti criminosi», qualora avvengano nelle zone controllate dalle telecamere ricorrendo alle informazioni che il sistema sarà in grado di fornire.

Quindi i lavori proseguiranno, ha poi messo in evidenza Ronconi «con l'installazione dei punti di ripresa presso il complesso abbaziale di Pomposa e l'area camper, per un totale di 17 telecamere (parcheggi, chioschi, esercizi commerciali, Abbazia e ciclabile) e l'istituto comprensivo di Codigoro, per ulteriori 14 telecamere».

Piergiorgio Felletti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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