Bce, 2015 chiuso in utile Ottimismo per il futuro
Oggi a Casumaro l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio In crescita i soci della Banca Centro Emilia e la raccolta indiretta
CASUMARO. Banca Centro Emilia incontra i propri soci oggi alle 17 nella sala polivalente di via Garigliano 14. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di esercizio 2015 e il rinnovo delle cariche sociali. La banca presenterà un utile netto di 2,108 milioni di euro risultato senz'altro soddisfacente ma che ha scontato, sul finire dell'anno, il pagamento degli oneri straordinari del "Decreto Salvabanche" (circa 670 mila euro) per far fronte al salvataggio dei 4 istituti bancari in dissesto che si sono sommati agli interventi a favore dei fondi di garanzia delle Bcc, che hanno risolto i problemi di banche consorziate all'interno del perimetro del Credito Cooperativo.Nonostante tali rilevanti interventi, aventi carattere straordinario, per un ammontare complessivo di circa 1,5 miliomi di euro la banca proporrà di distribuire ai soci un dividendo nella misura dell' 1,2%.
In costante rafforzamento sono i requisiti patrimoniali di stabilità della Banca: il coefficiente di capitale complessivo ("Total Capital Ratio") determinato dal rapporto tra l'ammontare dei Fondi propri e attività di rischio ponderate totali, si attesta al 15,79% (rispetto al 15,43% del 31/12/2014) ed è ben superiore rispetto al requisito minimo obbligatorio. Recentemente questo valore è stato preso a riferimento dalla rivista "Altroconsumo" che ha analizzato tutte le banche italiane dal punto di vista della solidità patrimoniale e ha valutato la Bcc di Corporeno tra quelle più solide del territorio assegnando un rating di quattro stelle su una scala di 5. Questo risultato è stato raggiunto senza rinunciare ad erogare credito: la banca ha infatti visto crescere gli impieghi creditizi verso la clientela del 7,44%, con una la concessione di nuovi prestiti per ca. 64 milioni di euro . I clienti effettivi sono cresciuti del 4,20 % rispetto al 2014. E’ in crescita la raccolta da clientela ordinaria, che si attesta a fine esercizio a 537 milioni di € (+3,60% rispetto al dato dell'anno precedente). Allo stesso modo cresce la base sociale della banca che supera quota 7.300 soci con una progressione del 35% negli ultimi 5 anni che ha portato il capitale sociale a 13,7 milioni di euro. Gli investimenti della clientela nel comparto si attestano a 76 milioni nel 2015 e hanno registrato una progressione, in termini di volumi, del 59,13% rispetto al 2014. «Abbiamo chiuso il 2015 in utile e con indici patrimoniali in crescita - commenta il dg Giovanni Govoni, che guida l'Istituto dal 2010 - con questi numeri affronteremo anche il processo di riforma del credito cooperativo in atto. Il futuro che ci attende non ci offre certo scenari facili e scontati; ma è ricco di potenzialità che vogliamo cogliere, consapevoli che la costituzione del gruppo bancario cooperativo non potrà che essere un' opportunità se valorizzerà le Bcc che hanno, come la nostra, adeguati requisiti patrimoniali, capacità di generare e mantenere buoni livelli di redditività, adeguate coperture sui crediti deteriorati ed una buona governance» commenta Govoni.
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