Gestione acqua e rifiuti Arriva il tornado Madia
Domani incontro Pd sulle novità della riforma della pubblica amministrazione I cambiamenti per ridurre le società partecipate e regolare i servizi pubblici locali
Il Pd vuole fare conoscere le novità della legge di riforma della Pubblica amministrazione che porta il nome della ministra Marianna Madia e ha organizzato per domani (ore 16, Sala Arengo del Municipio) un incontro-seminario rivolto agli amministratori, agli operatori economici e ai cittadini che vogliono saperne di più. Molto interessato dovrebbe essere il mondo delle società partecipate/controllate dagli enti locali e il sistema delle società che si occupano di servizi pubblici locali a rilevanza economica (acqua e rifiuti, in particolare). Sono questi gli argomenti - spiegano il segretario provinciale Luigi Vitellio e Eric Zaghini, responsabile Pd per l’economia - trattati in due decreti legislativi licenziati dal consiglio dei ministri che ora saranno esaminati dalle commissioni parlamentari per poi tornare al governo per la definitiva approvazione.
A parlarne verranno il senatore pd Stefano Esposito, che è stato tra l’altro relatore della riforma del codice degli appalti, il vice presidente nazionale dell’ordine dei commercialisti Davide Di Russo, il sottosegretario con delega alla pubblica amministrazione Angelo Rughetti e il consigliere economico del governo Luigi Marattin, che si farà vivo in video-conferenza.
«In Italia nemmeno si conosce il numero esatto della società partecipate dal pubblico» dice Zaghini per motivare la necessità di un intervento di razionalizzazione. «Il decreto introduce criteri e regole per andare verso una contrazione delle società e stabilisce le regole d’ingaggio per aprirne di nuove». Chi ne avesse intenzione - avverte Zaghini - si troverà davanti «un difficile percorso a ostacoli, manca solo la bolla papale». Ovviamente si tratta di novità rilevanti anche per Ferrara, ma in questo ambito negli ultimi anni c’è già stata una notevole sforbiciata, vi sono stati accorpamenti, fusioni...«ma in giro per l’Italia vi sono società partecipate che fanno prosciutti e vendono rose». Per cui da tagliare e da recidere ce n’è.
Molto più intrigante anche per Ferrara sarà il tema dei servizi pubblici locali a rilevanza economica, basti dire che la riforma Madia prevede che per l’acqua e per i rifiuti l’ambito territoriale dovrà essere come minimo provinciale e che in questo ambito una sola società sarà chiamata a gestire. L’affidamento del servizio potrà avvenire «mediante procedura a evidenza pubblica» (una gara d’appalto) ma anche «mediante affidamento “in house”»; in questo secondo caso bisogna motivare il perché della gestione diretta e l’affidamento non può superare i 5 anni. È una novità che metterà una certa apprensione alle aziende che operano a livello locale come Cmv, Soelia, Cadf, Area e alla stessa Hera. Vitellio non nasconde la rilevanza e la delicatezza della questione, ma invita «per una volta a guardare oltre, invece che delle aziende preoccupiamoci dei cittadini, queste nuove norme servono per dare migliori servizi a costi più bassi». «E nella stessa direzione - dicono Vitellio e Zaghini - vanno i tetti per gli stipendi dei dirigenti delle aziende pubbliche, fino a ieri i tetti c’erano solo per gli amministratori».
«La riforma Madia è una sfida per la pubblica amministrazione - afferma Vitellio - e il Pd chiama politici e amministratori e raccoglierla e a caratterizzarla al meglio a livello locale».(m.p.)
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