«Non vendete i vostri crediti a certe agenzie di recupero»
Sono migliaia, oltre 8000 i creditori chirografari (quelli in fondo allo stato passivo, coloro che difficilmente nella totalità dei fallimenti hanno risarcimenti) della Coopcostruttori, sparsi in...
Sono migliaia, oltre 8000 i creditori chirografari (quelli in fondo allo stato passivo, coloro che difficilmente nella totalità dei fallimenti hanno risarcimenti) della Coopcostruttori, sparsi in tutta Italia. Oltre alla beffa del raggiro (i soldi inghiottiti nel crac) che gli ex soci Coop stanno affrontando da 13 anni, ora c’è il rischio di un’altra truffa, un raggiro legalizzato.
Vi sono agenzie di consulenze e recupero crediti che acquistano i crediti vantati dalle singole persone (in questo caso quelli di Coopcostruttori, tanti tantissimi, per un valore virtuale di 600 milioni di euro), crediti che vengono comprati con percentuali residue (sotto l’1%: se vantate 10mila euro, vi offrono 100 euro). Da qui l’invito dei commissari a non cadere nell’inganno, «poichè le percentuali che si profilano di riparto - spiegano i commissari, e vedi anche articolo qui a fianco - hanno valori superiori e la vendita comporterebbe ulteriormente complicazioni nelle procedure amministrative».
L’invito «a non cedere i crediti chirografari, e non farsi convincere da queste agenzie di recupero» è giunto anche dallo Tiziano Tagliani, nella veste di presidente della provincia invitando tutti i soci al tam-tam poichè non è la prima volta che si verificano acquisti di massa dei crediti da fallimenti.
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