Il rumore dei bolidi Una festa in città
Ieri il passaggio della mitica corsa automobilistica Borsetti: appuntamento non solo per gli appassionati
La Mille Miglia è tornata a Ferrara, e come al solito ha portato con sé una lunga scia di passione ed entusiasmo. Neanche il tempo incerto è riuscito a guastare la festa, tanta gente si è comunque assiepata dietro alle dietro alle transenne per non perdersi lo spettacolo di vedere il centro cittadino attraversato da questo vero e proprio museo viaggiante, fatto dalle più belle e affascinanti auto di tutti i tempi. Alle 19 puntualissima la prima vettura giunge al controllo orario di corso Ercole d'Este, seguita poco dopo dai ferraresi Felloni- Felloni col numero 21. «Abbiamo preso della gran acqua fino a Ostiglia - dichiara invece l'altro ferrarese Sergio Sisti, col numero 51 su Lancia Lamda- ma questo per noi è stato positivo perché sotto l'acqua eravamo primi, ora invece siamo quarti. Comunque è sempre commovente attraversare la mia città, è come se fosse sempre la prima volta». Quindi Mazzola- De Angelis su Fiat 1100S Ala d'oro chiude il gruppo dei ferraresi. Ma la parata continua con i restanti dei 440 equipaggi provenienti da 38 diversi paesi, record assoluto.
Regia dell’organizzazione di questa- che è la prima tappa ufficiale della Mille Miglia, che ha preceduto quella di Rimini dove le auto si sono fermate per la sosta notturna- è ancora una volta lo Studio Borsetti, partner organizzativo di 1000 miglia srl, il quale anche quest’anno ha voluto creare un evento «sicuro, di successo e di qualità, rivolto non solo a chi è strettamente appassionato, ma che coinvolga tutta la città- afferma Nicola Borsetti. E nonostante il meteo, si può comunque dire che l’obbiettivo è stato raggiunto».
Marcello Ferrari
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