Tragedia del Mezzano, Fedozzi a processo
Dirigente del Comune di Comacchio rinviato a giudizio per la segnaletica carente. L’inchiesta si amplia
COMACCHIO. Sarà una specie di “prova generale” dei futuri processi per omicidio stradale, quello che si aprirà il 28 novembre nei confronti dell’ex dirigente dei Lavori Pubblici del Comune di Comacchio (ora all’Urbanistica) Claudio Fedozzi, rinviato ieri a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per la tragedia del Mezzano del 24 aprile 2014. Nello scontro tra un furgoncino e un’auto all’incrocio fra Strada Fosse e Strada Umana morirono Nicola Buonafede, 23 anni, di Comacchio, e due donne serbe di 45 anni, Spasoika Kukilo e Radmilla Pejovic che lavoravano come stagionali agricole. Il conducente del pulmino aveva già patteggiato una pena di dieci mesi, mentre l’architetto Fedozzi, assistito dagli avvocati Riccardo Caniato e Riccardo Venturi, ha scelto la strada del dibattimento. I familiari delle vittime si sono costituiti parte civile con gli avvocati Samuele Bellotti e Giacomo Forlani. Il gip Tassoni, accogliendo la richiesta del pm Giuseppe Tittaferrante, ha disposto il rinvio a processo, per valutare le contestazioni legate alla carenza di segnaletica, orizzontale e verticale, nel punto in cui avvenne l’incidente. La procura, in particolare, ha sottolineato come il segnale di stop sull’asfalto fosse molto sbiadito e poco visibile, così come il cartello verticale era parzialmente coperto dalla vegetazione. Secondo l’accusa Fedozzi, nel suo ruolo di dirigente dei Lavori Pubblici, avrebbe dovuto assicurare la corretta segnaletica. Dal procedimento, peraltro, è scaturito un secondo filone di inchiesta che vede indagati altri tre dipendenti del Comune di Comacchio: la contestazione riguarda l’utilizzo dei fondi regionali (due milioni di euro per dieci anni) destinati alla sistemazione delle strade ex Ersa (come quelle teatro dell’incidente mortale), e che invece sarebbero stati destinati ad altre opere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
