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sistemi di allarme - bando del comune

A disposizione 100mila euro per chi investe in sicurezza

A disposizione 100mila euro per chi investe in sicurezza

Contributi dal Comune per chi installerà sistemi d'allarme, inferriate, porte blindate e altre misure per proteggere se stessi e la propria abitazione. È aperto un bando che mette complessivamente a...

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Contributi dal Comune per chi installerà sistemi d'allarme, inferriate, porte blindate e altre misure per proteggere se stessi e la propria abitazione. È aperto un bando che mette complessivamente a disposizione dei privati 100mila euro. «Un provvedimento - dice il sindaco Tiziano Tagliani - che ha radici fin dall’omicidio Tartari. È una misura economica non banale, che guarda soprattutto alle frazioni, agli anziani, a chi vive da solo e ai redditi più bassi». Nello specifico, i destinatari sono i proprietari di abitazione da almeno un anno (residenti o con immobile locato), affittuari o locatari sempre da almeno un anno e i condomini. L'entità del singolo contributo può variare dai 300 ai 500 euro. Le domande vanno presentate all'ufficio protocollo del Comune entro il 20 luglio, mentre i lavori per cui sono in ballo risorse pubbliche dovranno essere effettuati tra settembre e dicembre 2016. Le graduatorie saranno formulate a partire da chi è maggiormente esposto al fenomeno predatorio: nuclei composti da sola madre e figli; presenza di over 70enni o persone con disabilità superiore al 75%; nuclei familiari individuali. Secondo la Questura, sono oltre due le abitazioni soggette a furto ogni giorno sul territorio comunale. Dato allarmante anche se, come nota l'assessore Aldo Modonesi, il fenomeno è in calo: «Nel 2015 i furti in casa sono stati 862, mentre nel 2014 erano 889. Come i reati in generale, pure in questo caso c'è una diminuzione, anche se è difficile farlo capire». Resta l'esigenza di rispondere a un bisogno, quello di maggiore sicurezza, che è all'ordine del giorno della politica: «La nostra non è una controffensiva - aggiunge Modonesi -, il bando era tra le misure previste dal Patto per Ferrara sicura firmato lo scorso anno. Trovo giusto invitare ad abbassare i toni: si potrebbe cominciare evitando di chiedere ogni volta l'intervento dell'Esercito». L'assessore Roberto Serra ha annunciato un'iniziativa espositiva in programma il 28 maggio in Galleria Matteotti, che coinvolgerà aziende del territorio operanti nel settore della sicurezza.

Fabio Terminali

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