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Andalini, 60 anni con la pasta e continua a crescere

Andalini, 60 anni con la pasta e continua a crescere

L’azienda celebra l’inizio attività. Via intitolata al fondatore Nel 2015 fatturato di 25 milioni, esportazioni in tutto il mondo

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CENTO. Sessant'anni a tutta sfoglia. Il Pastificio Andalini, un'azienda familiare, che pensa in grande. Nata dall’ingegno imprenditoriale del fondatore Arrigo Andalini, l'azienda centese, leader nella produzione di pasta, festeggia i 60anni di attività. Con passione e una lunga storia legata al territorio, l'impresa - ormai alla terza generazione - produce pasta all'uovo, di semola, biologica e specialità, in base alla tradizione emiliana. A dare il benvenuto in Sala Zarri a Massimo e Simona Andalini (presidente e ad della società), a Stefano Venturi (direttore commerciale e marketing) e ad Alessandro Pasetti (Made Eventi), il sindaco Piero Lodi: «Diffuso in Italia e nel mondo, il marchio Andalini si è identificato con forza con Cento. Segno di un'imprenditorialità viva e solida, l'azienda Andalini si è sempre contraddistinta per il sostegno e il legame stretto col Centese. Un impegno concreto, anche subito dopo gli eventi sismici del maggio 2012, fornendo pasta a volontà e a titolo gratuito per affrontare l'emergenza». A riconoscenza di questa presenza attiva, «la commissione toponomastica - ha detto Lodi - ha raccolto la mia proposta d'intitolare la strada vicina all’azienda, al fondatore Arrigo Andalini. Una scelta, con pochissimi precedenti a Cento, per ricordare il valore dei posti di lavoro creati, ma il segnale di riconoscimento a un modello». A ripercorrere la storia dell'azienda, nata nel febbraio 1956 a Cento da una piccola bottega artigianale di pasta fresca, lo stesso Massimo Andalini: «Ogni mattina, in questi 60 anni, ci siamo alzati con la determinazione e la voglia di farcela. Un'esperienza partita da uno scantinato di via Ugo Bassi. Un sogno diventato realtà, grazie alla voglia di fare,e all’impegno dei miei genitori. Dalla produzione di pasta fresca a quella di pasta secca come artigiani, nel 1981 nasce il Pastificio Andalini Massimo &C. Poi nuova tecnologia e l'acquisto nel 2001 del pastificio La Sovrana di Puglia di Canosa di Puglia. Poi le certificazioni per l'export e l'entrata, nel 2010, di Simona Andalini che ha preso le redini dell'impresa come amministratore delegato. Nel 2013, il passaggio a Spa e il lancio del nuovo brand image e restyling dei packaging. Oggi, festeggiamo 60 anni e guardiamo avanti».

Un'impresa solida e che punta al futuro, con un fatturato 2015 di 25 milioni di euro: «Il fatturato - ha spiegato Venturi - è in crescita del 5% sia a volumi sia a fattori, soprattutto grazie all’estero e a nuove idee. Il 40% è lo share dell’export sul fatturato totale, grazie soprattutto a Nord Europa e Sud America, ma stiamo lavorando per ampliare l'offerta e accedere a nuovi mercati nei Paesi emergenti. Sono 44 dipendenti a Cento (+8 tra il 2015 e il 2016) e 16 dipendenti a Canosa in Puglia (+ 2). Il prodotto più venduto? La tagliatella all'uovo mezzana». Poi con Simona Andalini, la lettera di congratulazioni inviata dal segretario generale Mauro Giannattasio della Camera di Commercio di Ferrara per «60 anni d'attività all'insegna di capacità e impegno, etica imprenditoriale e responsabilità sociale, solidarietà e generosità».

Appuntamento infine alla festa del 28 maggio: tutti insieme, dipendenti, fornitori e clienti e collaboratori, provenienti da tutto il mondo. E il 29 visita guidata a Cento e alle Valli di Comacchio. (b.b.)

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