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operai morti a valle lepri

Cambia il giudice, processo rinviato

Cambia il giudice, processo rinviato

VALLE LEPRI. Aperto e subito rinviato al 29 novembre - per il prossimo trasferimento del giudice Francco Attinà - il processo per la tragedia di Valle Lepri. Il 22 febbraio 2013 Fabrizio Veronese,...

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VALLE LEPRI. Aperto e subito rinviato al 29 novembre - per il prossimo trasferimento del giudice Francco Attinà - il processo per la tragedia di Valle Lepri.

Il 22 febbraio 2013 Fabrizio Veronese, 56 anni, di Rovigo e Guglielmo Bellan, 53 anni, di Loreo, dipendenti della ditta General Montaggi di Villadose di Rovigo morirono annegati dentro le chiuse di Valle Lepri mentre stavano lavorando alle paratie. Cinque gli imputati finiti a processo, al termine delle indagini condotte dal pm Ciro Savino, perché accusati di essere corresponsabili, a vario titolo, della morte dei due operai. Si tratta di tre tecnici pubblici e due rappresentanti della ditta Gm:Ettore Alberani di Boretto (Reggio Emilia), dirigente Aipo, agenzia interregionale Po con delega alla gestione dell'Idrovia ferrarese, coinvolto come Responsabile Unico di Procedimento per la manutenzione Valle Lepri e Valpagliaro; Bruno Droghetti di Ferrara, dirigente Idrovia ferrarese Aipo, progettista e direttore lavori di manutenzione del progetto Valle Lepri; Vittorino Malagò di Felonica (Mantova), coordinatore sicurezza del progetto di manutenzione delle conche. Per la Gm sono imputati la titolare Maria Antonietta Strazzullo di Rovigo e il direttore tecnico di cantiere Federico Tita di Adria. I familiari della vittime si sono costituiti parte civile con l’avvocato Zarbo di Rovigo.

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