Dal consiglio comunale l’ok al bilancio preventivo
BERRA. Giovedì sera, il consiglio comunale di Berra ha approvato il bilancio preventivo del comune e il documento unico di programmazione 2016-2018. Sono stati numerosi, comunque, i punti in...
BERRA. Giovedì sera, il consiglio comunale di Berra ha approvato il bilancio preventivo del comune e il documento unico di programmazione 2016-2018.
Sono stati numerosi, comunque, i punti in discussione. Per quanto riguarda il bilancio, il primo dopo anni senza tagli dall'alto, va sottolineato come ci sia stata una riduzione delle tasse di circa 700.000 euro, compensate con trasferimenti dallo Stato. Tra gli obiettivi, interventi per il risparmio energetico, con attivazione anche di impianti fotovoltaici su alcuni edifici pubblici, i lavori alle scuole elementari di Berra, previsti in estate; la riduzione del 50% delle tariffe per il trasporto scolastico e un aumento dei trasferimenti all'unione per far fronte a sofferenze di Assp, per l'aumento della spesa sociale nel settore minori. La discesa del comune sotto i 5.000 abitanti comporta anche variazioni al patto di stabilità, 20.000 euro in meno di costi della politica. Invariate le tariffe per i servizi a domanda individuale ed i contributi per le società sportive e di volontariato.
Minoranze critiche sulle scelte. Grandi ha presentato due emendamenti. Uno non è stato considerato ammissibile dal revisore dei conti; l'altro, che puntava a recuperare, riducendo i rimborsi, circa 8.000 euro, è stato bocciato dal consiglio comunale che ha ritenuto troppo bassa e poco influente la variazione di bilancio proposta.
Alla fine, bilancio approvato a maggioranza, contrarie le opposizioni.
In apertura, il sindaco Eric Zaghini aveva chiesto a Bigoni di posporre il suo ordine del giorno sul baratto amministrativo, non essendo ancora introdotti i decreti di attuazione sulla materia. Bigoni è andato comunque avanti, sostenendo che in questo modo si poteva velocizzare. Zaghini ha spiegato che c'erano condizioni precise, e difficoltà nei pagamenti, anche per la necessità che il baratto non fosse per un debito già esistente e l'assemblea ha bocciato l'odg.
Approvata infine la convenzione tra Unione Terre e fiumi ed i comuni associati per la gestione del servizio di integrazione scolastica degli alunni disabili.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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