Franceschini davanti alla casa a rischio Cispadana: si troverà una soluzione
Il ministro a Cento ha parlato del caso Bastia. E Fabbri (Lega) lo attacca: non si è nemmeno scusato
CENTO. «Ci sono contatti in corso anche in questi giorni, tra Regione, amministrazioni comunali e ministero. Quindi sono convinto che si troverà una soluzione». La visita a Cento, è stata ieri occasione per il ministro Dario Franceschini per intervenire sulla scottante questione del tracciato dell'autostrada regionale Cispadana.
«Capisco le critiche – ha detto ieri il ministro nelle sale della Gam - però devo ricordare soprattutto a quelli che vogliono trascinare questo tema sul piano dello scontro politico, che si è sempre detto e chiesto che la politica rimanga fuori dalle scelte tecniche. Ora però, perché fa comodo e perché c'è una campagna elettorale in corso, non si rispettano più le regole. Io rispetto le scelte tecniche, che hanno priorità sulla politica. Inoltre, c'è in corso una procedura di Via».
Franceschini prima di arrivare a Cento, «ha fatto tappa ad Alberone»: ad affermarlo Franco Bastia - la cui casa è a rischio se andrà avanti l’ipotesi di variante a nord del paese - che ha visto il ministro affacciarsi dal finestrino di un veicolo proprio davanti all’abitazione.
E Alan Fabbri, capogruppo leghista in Regione, ne approfitta per attaccare il ministro: «Passa davanti alla casa di Bastia e non si degna nemmeno di scendere dall'auto, di presentarsi, di mostrarsi, di scusarsi. L'emblema della pavidità del Pd e dell'arroganza di certi suoi esponenti. Il ministro derubrica tutto a questione tecnica. La tutela dei cittadini è una questione politica, che si deve assumere le proprie responsabilità».
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