Premio Giglio Zarattini Arte cultura protagoniste
LIDO SPINA. Tra le 22 opere selezionate rispetto alle 40 realizzate nel corso dell’anno scolastico dagli studenti del Liceo artistico “Nervi-Severini” di Ravenna, ieri mattina sono state premiate le...
LIDO SPINA. Tra le 22 opere selezionate rispetto alle 40 realizzate nel corso dell’anno scolastico dagli studenti del Liceo artistico “Nervi-Severini” di Ravenna, ieri mattina sono state premiate le vincitrici in gara nella seconda edizione del premio d’arte “Giglio Zarattini”. Nella villa Brindisi del Lido di Spina, che la dirigente scolastica Maria Teresa Buglione ha definito «un gioiello d’arte da rivalutare, un luogo nascosto ricco di pittura, scultura ed architettura», sono stati premiati ben sei lavori con 3 ex-aequo.
L’insegnante Andrea Tampieri, coordinatore del concorso d’arte, ha sottolineato che «l’asse Comacchio-Ravenna funziona e va tenuto in moto. Giglio era a scuola con me, poi insieme abbiamo frequentato a Venezia l’Accademia delle Belle Arti, condividendo da studenti un alloggio. Lui anche in mezzo alla confusione disegnava, faceva schizzi pure sui tovaglioli, era il suo modo di essere». L’assessore al turismo Sergio Provasi, ha aggiunto che «si vuole fare in coming nei luoghi dell’arte e del turismo, grazie a numerosi progetti di recupero e valorizzazione della cultura e delle tradizioni del territorio». Entusiasta la dirigente scolastica del Liceo artistico Nervi-Severini.
I premiati sono: Arianna Roncagli e Valeria Bonfaini (III posto ex—aequo), Matteo Fantozzi e Asia Argnani (II posto ex-aequo), Filippo Ianieri e Angela Ragusa invece sono i vincitori ex-aequo, che si aggiudicano oltre alla pergamena un premio da 400 euro ciascuno. (k.r.)
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