Una “culla” per giovani imprese
A Bondeno si presenta Play Valley, incubatore per nuove idee
Play Valley, il primo incubatore d’aziende privato del territorio ferrarese, era tra gli “ospiti” ieri del Chiostro di San Paolo dove era in programma “Che mercato saremo. Linking people, money, emotions, places and things” uno dei work shop dello Sharing Festival. Oggi alle 10.30 il nuovo soggetto imprenditoriale apre la sua sede a Bondeno, in via Turati n. 25, vicino alle vecchia piazza del paese. Play Valley ha un must: «Essere d’impulso a chi, in ogni età, desideri affacciarsi al mondo imprenditoriale».
L’incubatore - lo sanno soprattutto i giovani imprenditori - è un luogo dove possono maturare le esperienze di giovani e non che puntano far crescere e trasformare la propria idea in prodotto o servizio. La prima parte del nome dell’incubatore bondenese deriva del progetto di stimolare il “divertimento creativo” che avvolge un’idea quando essa cerca di trasformarsi in progetto imprenditoriale. “Valley” richiama invece l’immagine della pianura Padana. Oggi la “rete” ha agevolato il lavoro degli imprenditori: non si è più obbligati a vivere in grandi centri e abitati, vicini ad autostrade, ferrovie o aeroporti perché grazie ad internet si è sempre connessi in ogni luogo ci si trovi. L’incubatore, ed è quello che si propone Play Valley, consente ai soggetti che aderiscono di accedere ad una serie di servizi ed agevolazioni «che permettono loro di affrontare gli scogli che la burocrazia e l’inesperienza pongono davanti ai neoimprenditori». Un ventaglio di opportunità a cui si aggiunge la Sharing Relation, che è «la condivisione di relazioni che negli anni sono state portate avanti da chi, nel campo dell’imprenditoria è presente da più tempo, e per questo può aiutare i giovani che si affacciano per la prima volta a questa realtà». Per chi ci lavora sono disponibili sale riunioni, uno spazio coworking ed uffici.
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