Dalla guerra mondiale alla Costituzione
BONDENO. Passare la memoria, in un’ideale staffetta, da una parte all’altra della vita. Ha usato questa metafora, il presidente provinciale dell’Anpi, Daniele Civolani, per illustrare il significato...
BONDENO. Passare la memoria, in un’ideale staffetta, da una parte all’altra della vita. Ha usato questa metafora, il presidente provinciale dell’Anpi, Daniele Civolani, per illustrare il significato del volume sui 70 anni della Repubblica, scritto da Bracciano Lodi ed Edmo Mori, e presentato ieri al centro 2000 in una sala gremita. Il sindaco Fabio Bergamini ha spiegato che «Ricostruire la storia, alla luce di documenti nuovi che emergono, non è semplice. Perché, della «storia locale – ha detto – rischiamo di perdere tasselli importanti.» Ma non è il caso di Bondeno, dove i due impegnati autori, Lodi e Mori, con il loro sesto lavoro editoriale, hanno ricostruito ormai tutto il periodo che va dalla Seconda Guerra Mondiale alla Costituzione repubblicana. In aula, tanti studenti, hanno potuto aprire questa pagina di storia, che rimanda alla quotidianità, dalla viva voce dei protagonisti. Il prefetto Tortora ha ricordato come «per conoscere il presente sia necessario ricercare nel passato, senza il quale non esiste una prospettiva futura». Il libro narra come, le donne si recarono nel ’46 per la prima volta al voto. Anche se il prefetto Tortora ricorda che una piena parificazione anche nei vari settori della società, dove sussistono forme di discriminazione di genere, sia un percorso ancora da completare. Il 7 aprile ’46, ci furono le prime amministrative. Con l’elezione del primo sindaco eletto, Ercoliano Zerbini, originario di Gavello. Partecipò al voto il 90% degli aventi diritto, che avessero compiuto i 21 anni. Donne incluse. Due le liste (con comunisti e socialisti, che ottenne 24 consiglieri), e una di centro democristiana, che ottenne gli altri 6 consiglieri. Il consiglio si insediò il 23 aprile. Poi si tornò ai seggi il 2 giugno ’46: votarono per la Repubblica 12mila 303 elettori, per la monarchia 2mila 716. Era nata la Repubblica Italiana.(mi.pe.)
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