«Un nuovo modo di pensare che può offrire soluzioni»
«Sono particolarmente orgoglioso di questo nuovo Festival. Da sempre sosteniamo come amministrazione, che il binomio Ferrara città d'arte e cultura deve essere sempre più ricco. Oltre a proporre le...
«Sono particolarmente orgoglioso di questo nuovo Festival. Da sempre sosteniamo come amministrazione, che il binomio Ferrara città d'arte e cultura deve essere sempre più ricco. Oltre a proporre le situazioni più consolidate, dal Buskers Festival a Internazionale, vogliamo anche raccontare cosa succede di nuovo. Il Tema con la T maiuscola è la Sharing Economy, con relatori altissimo livello. Questa è la prima edizione del festival, e spero che nei prossimi anni sia sempre più ricca e divertente». Paole del vicesindaco Massimo Maisto. Anche Davide Pellegrini, direttore artistico, del Festival, ritiene di ringraziare la città e tutti quanti hanno reso possibile la realizzazione del festival. «Ho l'ambizione di rendere questo Festival un punto di riferimento sul tema dell'economia condivisa.Stiamo cercando in questi 3 giorni di approfondire ogni aspetto di questo tipo di economia». La scelta di Ferrara come luogo per ospitare il Festival non è casuale: «rappresenta il retaggio della cultura legata all'associazionismo», afferma Pellegrini. Venerdì sera, l'incontro con l'attore, autore e poeta Alessandro Bergonzoni, che con le sue acrobazie linguistiche e le sue doti affabulatorie ha incantato il pubblico. L'autore ha raccontato di non amare la rete, ma «gli unici servizi utili di formazione e informazione sono stati enfatizzati dalla sharing economy, che non dà una guarigione, ma una soluzione». (v.c.)
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