Gli esuli di Forza Italia appoggiano il centrosinistra
CODIGORO. Gli esuli di Forza Italia, come già La Nuova aveva anticipato, si sono costituiti in Associazione denominata “Forza Codigoro per Zanardi sindaco” e dichiarano di sostenerne l’elezione....
CODIGORO. Gli esuli di Forza Italia, come già La Nuova aveva anticipato, si sono costituiti in Associazione denominata “Forza Codigoro per Zanardi sindaco” e dichiarano di sostenerne l’elezione. Così, l’idea politica di partenza tesa a ricercare un accordo con Alice Zanardi, di sostegno elettorale e programmatico, è stata riesumata a posteriori, in modo ben più dirompente e definitivo. E sì, perché, se già prima l’esito del voto appariva scontato, con questa nuova situazione, indipendente dal peso elettorale effettivo degli esuli forzisti, l’effetto lacerante di credibilità e di immagine nella coalizione di centrodestra “Obiettivo Comune”, innegabile e irrecuperabile, ha posto una pietra tombale sulle residue speranze sul voto amministrativo di giugno. Questa nuova situazione, è stata sancita da una nota resa pubblica ieri. Nel documento, si legge, tra l’altro che, “L’ex direttivo di Forza Italia è attivo ora nell’Associazione con Luciano Avantaggiato presidente, Alessio Modonesi vicepresidente, Nino Fogli segretario, Giuseppe Cinti e tanti altri associati, simpatizzanti di Forza Italia e non solo”. Ma, rassicurano gli aderenti «il nostro non va inteso come un passaggio nelle fila del centrosinistra, ma un convinto sostegno alla candidatura a sindaco di Alice Sabina Zanardi ed al suo programma elettorale da attuare. Peraltro lei da ex socialdemocratica, risulta certamente più moderata di molti del centrodestra ed ha la necessaria esperienza istituzionale». E c’è modo anche di togliersi un altro sassolino «Abbiamo ritenuto ingenerosa anzi offensiva l’accusa dell’On. Palmizio, di essere in soli 6 iscritti, ovvero troppo pochi per nominare un coordinatore locale. A fine tesseramento 2015 a Codigoro eravamo invece in 22 e seppur lontani dai numeri di anni fa, eravamo una realtà forzista concreta se si pensa ai contemporanei 56 iscritti di Ferrara». Infine, gli ex forzisti danno atto che «Il programma della lista “Insieme per Codigoro” ha diversi punti qualificanti, tra cui spicca il lavoro, dove il patto con le imprese dovrà essere costantemente monitorato, come il turismo ed in particolare l’Abbazia di Pomposa che abbisogna di apposite politiche di sviluppo e valorizzazione».
Piergiorgio Felletti
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