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il cantiere per migliorare l’accoglienza

«Ok i lavori al S. Anna ma monitorare il costo»

«Ok i lavori al S. Anna ma monitorare il costo»

Dopo l’interpellanza in Comune, Canella (Cisl-Fp): non si danneggi l’assistenza sanitaria

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Il piano dei lavori è stato presentato con tutti i dettagli il 10 maggio scorso. Un programma che si protrarrà fino a luglio per rendere più agevole l’orientamento dei visitatori all’interno del Sant’Anna e migliorare l’accesso anche da parte dei disabili. Costo 300mila euro, messi a disposizione dalla Regione per la prima fase del cantiere (già in corso) più un milione (mutuo acceso dall’azienda Sant’Anna) per la seconda fase, i cui particolari non sono ancora noti. Il miglioramento della segnaletica, la differenziazione dei reparti con l’uso di colori, l’adeguamento dei parcheggi con nuove indicazioni e una rampa per disabili da realizzare vicino all’ingresso 2 (ambulatori) sono interventi sollecitati da tempo. A molti però non è sfuggito il costo complessivo dei lavori. Il consigliere comunale Pd, Dario Maresca, ha sottolineato in un’interpellanza, che «la cifra complessiva del progetto appare considerevole e può suscitare più di un interrogativo riguardo alla possibilità di risolvere quei problemi con misure meno dispendiose». L’invito è a verificare che sia garantito «il massimo rapporto spese-benefici» contenendo quei costi «allo stretto indispensabile». Non molto diversamente la pensa Claudia Canella, Cisl-Funzione pubblica, che ritiene «giusto tenere nella debita considerazione le esigenze dei visitatori, che non si devono perdere nell’ospedale più importante della provincia, ma credo che bisognerà tenere ben monitorati i costi per evitare che la spesa vada a detrimento dell’assistenza sanitaria».

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