«Pochi fronzoli e tanta sicurezza Cambiare si può»
FORMIGNANA. Nata ad Adria (Rovigo) il 16 dicembre 1970, Barbara Grassilli (nella foto) è candidata a sindaco per la Lega Nord. La sua candidatura è arrivata quasi di sorpresa, ma via via si è...
FORMIGNANA. Nata ad Adria (Rovigo) il 16 dicembre 1970, Barbara Grassilli (nella foto) è candidata a sindaco per la Lega Nord. La sua candidatura è arrivata quasi di sorpresa, ma via via si è rafforzata. Grande ammiratrice di Martin Luther King (del quale ha ripreso una frase nel suo programma elettorale: “....può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla....”), la Grassilli è una fervente animalista, in costante difesa di tutti gli animali e contro ogni tipo di maltrattamenti. Ma i suoi interessi sono molteplici ed alcuni sono contenuti incisivamente nel suo programma elettorale.
Barbara Grassilli, a proposito di programma. Ci spiega i temi forti in cui prioritariamente si impegnerà?
«Senza dubbio, la sicurezza. Ho seguito studi avanzati e credo di avere le competenze per impegnarmi e migliorare la situazione attuale, che mi pare molto scadente. I cittadini hanno sempre più paura».
Cosa propone?
«Intanto un sistema di video-sorveglianza di alta qualità che consenta di fare opera di repressione ma anche di prevenzione. È un passaggio obbligato».
Qualcuno dice che nei paesi, in campagna, esiste ancora quella solidarietà di vicinato che nelle città si è persa da tempo. Cosa ne pensa?
«In parte è vero, ma sono convinta che i rapporti di buon vicinato, veri, genuini, siano sempre un antidoto ottimo contro chi compie reati, gravi o addirittura gravissimi. Il nostro impegno in questo settore sarà totale».
Come vorrà impostare, nel caso diventasse sindaco, i rapporti con le forze dell’ordine?
«Ho in mente di chiedere immediatamente, il giorno dopo l’insediamento come sindaco, un incontro con le forze dell’ordine presenti in paese, e per noi si tratta soprattutto dei carabinieri. Senza, ovviamente, escludere tutte le altre che sono fondamentali per la nostra sicurezza. Stessa cosa vorrò fare con la Polizia municipale, la più vicina alla gente che vive a Formignana».
Perché crede nei valori che la Lega Nord porta avanti?
«Perché da tempo, pur senza un mio impegno diretto in politica, i valori leghisti mi sono sempre appartenuti, li ho sentiti vicini, ho potuto approfondirli e ancora di più ho capito che erano i miei valori».
I componenti della sua lista. Quali criteri ha usato per sceglierli?
«Sono tutte persone che vedono nella Lega Nord un partito-movimento capace di cambiare le cose in questo Paese, e quindi anche a Formignana. Poi sono persone oneste, serie, professionalmente impegnate, ci sono molti giovani e io ho tantissima fiducia nella mia squadra».
Perché, da diverse tornate elettorali a questa parte, aumenta il partito di coloro che non vanno a votare?
«Credo che la risposta sia da cercare nel pessimo rapporto che certi politici hanno avuto con gli elettori. Anche qui serve un cambiamento radicale per avvicinare i cittadini, soprattutto i giovani, alla politica. Politica deve diventare sinonimo di qualcosa di serio».
Cosa pensa della fusione tra Comuni?
«Ci sono diverse soluzioni. Bisognerà, prima di tutto, sapere cosa vogliono i cittadini».
Strade a rischio. Proposte?
«Innanzitutto sistemare via Gramsci dove si trova un incrocio molto pericoloso».
Il suo è un territorio a fortissima vocazione agricola. Cosa farete per rilanciare questo settore?
«Valorizzeremo i prodotti tipici, facendo più sagre paesane e più mercati».
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