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«Qualità della vita e servizi da tutelare per i nostri cittadini»

«Qualità della vita e servizi da tutelare per i nostri cittadini»

FORMIGNANA. Nata a Portomaggiore il 17 febbraio 1980, Laura Perelli (nella foto) è la candidata a sindaco per la coalizione di centrosinistra riunita nella lista Insieme per Formignana. Al suo attivo...

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FORMIGNANA. Nata a Portomaggiore il 17 febbraio 1980, Laura Perelli (nella foto) è la candidata a sindaco per la coalizione di centrosinistra riunita nella lista Insieme per Formignana. Al suo attivo ha già una legislatura durante la quale ha ricoperto l’incarico di assessore nella giunta guidata dal sindaco (uscente) Marco Ferrari. Di Ferrari è stata, tra l’altro, una delle collaboratrici politiche più attive. Il Pd da tempo pensava a lei come sindaco per il “dopo Ferrari”. Il parto politico non è stato dei più tranquilli ma alla fine il suo nome, quello di Laura Perelli, è uscito dall’alveo dei tavoli di discussione e ora pare aver messo tutti d’accordo.

Laura Perelli, su quali temi punterà maggiormente per vincere le Comunali?

«Sono tanti i temi che abbiamo trattato con gli elettori e cittadini di Formignana, ma alcuni credo abbiano la precedenza per quanto incidono nella vita delle persone».

Ad esempio?

«Mi riferisco in particolare al tema della sicurezza e del continuo interscambio di informazioni con le forze dell’ordine. Ma mi piacerebbe molto riuscire ad essere incisiva per quanto riguarda, ad esempio, l’innovazione tecnologica».

Innovazione a braccetto con la cultura. Formignana ha una lunga tradizione. La manterrà?

«Senza dubbio. Intendo, assieme alla mia giunta, incrementare nuovi progetti in collaborazione con la biblioteca comunale e adesione al progetto “Siamo nati per camminare”. E poi ancora valorizzare ulteriormente il Nido comunale».

Lei ha detto di recente che mantenere “certi servizi, soprattutto nel sociale, è già una conquista”. Di questo c’è traccia nel suo programma?

«Eccome, e ribadisco il concetto perché credo sia molto importante».

Anche il discorso “mantenimento”?

«Certo. Ci sono molti punti che sono indicati come "mantenimento" di tale servizio, perché con i tagli che abbiamo subito in questi anni anche il mantenere è una conquista. Certo che lo ripeto, perché è così».

E il volontariato?

«Il volontariato, non mi stancherò mai di ripeterlo, è una delle grandi risorse di questo territorio e dunque anche del nostro Comune».

Come intende valorizzarlo ulteriormente?

«Attraverso una ancora maggior sinergia tra le associazioni (occorre coinvolgere più persone e amalgamare quelle già coinvolte), le associazioni e il volontariato arrivano dove il Comune, a volte, non riesce più ad arrivare e sono quindi molto importanti per il tessuto sociale di Formignana».

Formignana ha circa 3mila abitanti, un numero non altissimo. Eppure le attività produttive sono molte. È convinta che vadano tutelate?

«Le nostre imprese sono molto importanti. Ad esempio, per quanto riguarda ambiente, territorio e lavori pubblici, questi sono temi strettamente correlati con quello delle attività produttive».

Da cosa dipendono questi interventi?

«Questi interventi dipendono dalla risorse a disposizione del Comune, di certo non possiamo contrarre mutui fino al 2018, quindi siamo un po' con le mani legate; abbiamo indicato quello che a preventivo è stato approvato nel piano triennale delle opere pubbliche; direi di porre attenzione alla rotonda tra via Brazzolo e via Gramsci di cui abbiamo già il progetto».

Comitati di frazione e frazioni che spazio avranno nel suo programma?

«Tutto quello che meriteranno, cioè il massimo. E poi ci sono anche altri punti che andremo a spiegare ancora, prima del 5 giugno (giorno in cui si voterà per le Comunali, ndr), ai nostri concittadini». (m.puli.)

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