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Una targa itinerante per non dimenticare

Una targa itinerante per non dimenticare

BONDENO. Come promesso venerdì della scorsa settimana, durante la maratona del ricordo, svoltasi in prossimità del nuovo plesso scolastico antisismico aperto per un giorno per commemorare il quarto...

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BONDENO. Come promesso venerdì della scorsa settimana, durante la maratona del ricordo, svoltasi in prossimità del nuovo plesso scolastico antisismico aperto per un giorno per commemorare il quarto anniversario del terremoto, la targa inaugurata nelle nuove scuole primarie è stata portata anche negli altri plessi del territorio.

«Per ricordare in modo indelebile le persone e le cose travolte dalla forza della natura, la solidarietà concreta e l'amicizia dei tanti, la volontà di costruire un futuro arricchito dai valori di questa esperienza, la forza della gente di Bondeno».

Sono queste le parole “scolpite” nella targa, inaugurata venerdì dal sindaco, bondenese Fabio Bergamini, e lette davanti ai colleghi alunni dal sindaco dei ragazzi, Kevin Pavani. Da ieri mattina, ciascuno studente di Bondeno e delle sue frazioni le avrà sotto gli occhi. L’iniziativa è partita dal primo cittadino, accompagnato per le scuole dagli assessori Marco Vincenzi e Francesca Aria Poltronieri. La targa porta la mano artistica del maestro matildico Gianni Cestari, ed è stata salutata con l’entusiasmo dei ragazzi. Alle scuole Teodoro Bonati, i giovanissimi hanno anche intonato l'Inno di Goffredo Mameli.(mi.pe.)

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