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«Chiarezza sullo spazio Marconi»

«Chiarezza sullo spazio Marconi»

Michetti (Onda): sono stati dati oltre 10mila euro non previsti dal bando

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COMACCHIO. «Coerenza ed inesperienza non vanno d’accordo e il sindaco Marco Fabbri lo dimostra». Ennesimo attacco da parte del consigliere dell’Onda Michetti nei confronti della maggioranza.

«Leggendo il periodico informativo del Comune di Comacchio, chiamato Comacchio Informa, troviamo un articolo dedicato a Spazio Marconi e comparandolo ai documenti ufficiali che riguardano questa neonata realtà ho dovuto trarre delle conclusioni: in fatto di trasparenza ed equità di trattamento lasciano molto a desiderare. Il mio ruolo mi impone di controllare quanto l’amministrazione mette in atto - va avanti Michetti - Leggendo l’articolo di “Comacchio Informa” su “Spazio Marconi” si apprende che l’amministrazione ha eseguito opere di ristrutturazione dei locali di via Marconi 4, con l'intento di creare uno spazio “giovanile” di lavoro e aggregazione, identificato come coworking». «L’ idea progettuale mi soddisfa in pieno e trova appoggio nel nostro gruppo politico. Poi però le cose cambiano e proprio sulla base della documentazione consultata. Tornando all'articolo di “Comacchio Informa” possiamo leggere molto chiaramente tra le righe, che l'associazione che si è aggiudicata il bando, ha curato in proprio gli allestimenti interni. Nell'articolo si omette ad arte di evidenziare che ciò è stato possibile grazie ai 20mila euro attributi all'associazione con la vittoria del bando, che comporta anche l'uso in convenzione dello stabile. Nella convenzione ufficiale si legge che parte del contributo pubblico sembra essere stato usato dall'associazione per allestire i “laboratori” con arredi e strumenti multimediali». Sicché «l’amministrazione, che ha fortemente voluto realizzare il progetto ha messo a disposizione dell’associazione, tramite un regolare bando, sia lo stabile ristrutturato sia una somma di denaro per comprare gli strumenti utili al prosieguo delle attività. Fin qui tutto bene, tuttavia tra i tanti documenti spulciati, sorpresa delle sorprese, ho trovato che l'associazione gestisce dello spazio, chiamata con “strana” omonimia proprio “Spazio Marconi”, ha ricevuto a latere altri “aiutini” non previsti dal bando per un totale di 10.502,25 euro per l'acquisto sempre di attrezzature multimediali e mobilio. Perché? Devo dedurne che quando c’è la volontà politica ci sono anche dei soldi in più da investire rispetto a quanto previsto».

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