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Sciopero alle elementari Il 70% dei bimbi non entra

Sciopero alle elementari Il 70% dei bimbi non entra

Vigarano, alunni fuori dalle classi la prima ora: giochi collettivi sul piazzale Il comitato genitori chiede precise garanzie sui lavori. C’era anche il sindaco

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VIGARANO MAINARDA. Ieri alle scuole elementari, è stata messa in atto dai genitori l'astensione facoltativa dei propri figli dalla prima ora di lezione. Due terzi abbondanti degli alunni, dal 65 al 70%, non si è recato in classe all'orario di inizio lezioni fissato per le 8,30. Davanti ai cancelli tutti erano presenti, alunni, genitori e accompagnatori, già qualche minuto prima del suono del suono della campanella. Gli alunni che non sono entrati sono rimasti nel piazzale interno della scuola dove alcuni genitori li hanno intrattenuti, in giochi collettivi e di gruppo, fino allo scoccare delle 9,30 quando tutti sono entrati regolarmente in classe. «Continuiamo a chiedere - ha detto Pasquale Calitri presidente del comitato genitori - quelle cose che hanno portato a questa astensione facoltativa. Dall'assemblea era emerso che un'ampia rappresentanza dei genitori aveva espresso la volontà di mettere in atto questa astensione, nella prima ora di lezione, per sensibilizzare tutte le parti in causa in modo che si risolvano, entro il 20 agosto, tutte le situazioni che necessitano di intervento. L'ampia adesione che c'è stata conferma che il problema è molto sentito». Insieme ad alcuni assessori era presente anche il sindaco. «Ribadisco - ha detto Barbara Paron - che condivido la disponibilità dei genitori ad essere presenti, anche nel periodo estivo, per incontri informativi sul procedere dello stato di avanzamento lavori. Chiaro che al momento non si possono fissare date se non dopo le elezioni, del 5 giugno, per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale. Se sarò riconfermata penso che già verso la fine del prossimo mese si potrà fare un primo step sul cronoprogramma dei lavori. Il confronto con i genitori sarà molto utile come lo è stato nell'estate del 2013 quando abbiamo fatto i lavori per mettere in sicurezza il plesso dellascuola media». Anche chi ha scelto di non aderire, facendo entrare in classe il figlio, si è espresso in modo pacato. «Personalmente - ha precisato Sabrina Bonetti - ho fatto la scelta di far entrare la mia bimba in classe perchè mi sembra che non ci fosse la necessità, al momento, di dare questo segnale visto anche la disponibilità delle parti espresse in questi giorni. Rispetto chi ha fatto la scelta diversa dalla mia». Per dare a tutti la possibilità di fare la propria scelta, in serenità, Pasquale Calitri, presidente del comitato genitori, aveva inviato ai genitori di tutti gli alunni una lettera nella quale si spiegava la situazione. (g.b.)

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