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discussione sui bilanci delle partecipate in comune

FI: Holding inutile, vendere Afm e Amsef

Affondo di Fornasini ‘respinto’ da sindaco e Pd: buoni risultati, per ora ci sono vantaggi

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Dibattito piuttosto acceso ieri pomeriggio in commissione bilancio del Comune. Venivano presentati i bilanci delle società partecipate, racchiuse nella Holding Ferrara Servizi, e l’utile complessivo di 2,8 milioni non è bastato a soddisfare le opposizioni. «Di primo acchito la valutazione è positiva - ha detto Matteo Fornasini (FI) - Se andiamo ad analizzare le voci vediamo però che 2,2 milioni vengono dai dividendi di Hera, non è un merito della gestione holding, e gli altri 600mila euro sono gli utili di Acosea Impianti, il canone pagato da Hera per l’utilizzo delle reti idriche». I forzisti hanno messo in discussione l’esistenza stessa della Holding: «A cosa serve?», hanno chiesto citando anche un report della Corte dei conti del marzo 2016 nel quale si pongono «problemi di compatibilità con la normativa degli enti locali» ha insistito Fornasini. Chiesta ancora una volta la privatizzazione di Amsef e Afm. Il sindaco e Paolo Paramucchi (Holding) hanno replicato sottolineando che «per ora» le motivazioni della nascita della holding, cioè i vantaggi fiscali e organizzativi, sono ancora presenti, e che le indicazioni della Corte dei conti non sembrano tassative: si sta però approfondendo la riforma Madia. Su Afm c’è la conferma di sondaggi nei confronti di altre aziende pubbliche, mentre Amsef partecipa a consorzi di servizi. Alberto Bova (FC) ha detto che «Amsef e Afm fanno utili e calmierano il mercato, perché venderle?». Ed è arrivato anche il commento del capogruppo Pd, Luigi Vitellio: «Bilanci in utile, dimezzamento dei dirigenti. Risultati che si sono raggiunti anche grazie alla chiusura di 5 aziende (Saff, Consorzio formazione professionale, Ferrara Arte spa, Agea Reti, Locazione case srl, Amsefc), nel totale silenzio delle opposizioni. Oggi - ha commentato - il centro destra ha preso la parola per contestare la gestione. Mi chiedo: vogliono esportare la gestione del Comune di Parma pre-Pizzarotti? Una gestione di centrodestra caratterizzata non da utili ma dall’intervento della magistratura». La costellazione pubblica è composta da sei aziende: Hfs, Acosea Impianti, Amsef, Ferrara Tua, Ferrara Immobiliare e Afm.

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