La Nuova Ferrara

Ferrara

i giudici sentiranno la teste chiave

La verità sull’omicidio Burci in conferenza dalla Romania

La verità sull’omicidio Burci in conferenza dalla Romania

E il processo per la morte di Paula Burci, il suo omicidio avvenuto nel lontano 2008. Un processo in corso a Rovigo, che rappresenta una “replica” davanti ai giudici rodigini di quanto già dibattuto...

1 MINUTI DI LETTURA





E il processo per la morte di Paula Burci, il suo omicidio avvenuto nel lontano 2008. Un processo in corso a Rovigo, che rappresenta una “replica” davanti ai giudici rodigini di quanto già dibattuto in Corte d'Assise nel tribunale di Ferrara. A distanza di 8 anni dall’omicidio a Rovigo è stato deciso di raccogliere il racconto della testimone chiave, individuata e che verrà ascoltata in videoconferenza in diretta dalla Romania. Un punto fermo raggiunto dai giudici della Corte d'Assise del tribunale di Rovigo, che debbono valutare come eseguire la rogatoria internazionale e hanno deciso per una videoconferenza in diretta dalla Romania. Come ricordiamo, il processo si era già concluso, nei due gradi di giudizio, a Ferrara. E aveva già messo in luce il brutale omicidio di Paula Burci, prostituta rumena di appena 19 anni massacrata di botte, bruciata e poi abbandonata semicarbonizzata nella golena del Po, a Zocca di Ro, dove fu ritrovata nel marzo del 2008. Nel corso del processo, che si era concluso nel luglio del 2012 con due ergastoli, era già stata ascoltata la testimone chiave Iana Sebanoiu, per un certo periodo compagna di cella di Gianina Pistroescu, imputata insieme all'artigiano di Villadose Roberto Benazzo. Proprio durante il periodo di carcerazione, la Sebanoio avrebbe raccolto importanti confidenze della Pistroescu sul suo coinvolgimento nell'eliminazione di Paula, punita perché voleva ribellarsi allo sfruttamento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google