Municipale, quei turni decisi dal comandante
Bondeno, spunta un’ipotesi di ridefinizione dopo la vertenza avviata dagli agenti. Nei festivi infrasettimanali sarà il dirigente a individuare il personale in servizio
Spunta un’ipotesi di una ridefinizione della disciplina dei turni del personale del corpo intercomunale di polizia municipale. Questo dopo la presa di posizione del Sulpm, che ha annunciato di «ritenersi libero di mettere in atto tutte le possibili azioni lecite al fine di garantire e far rispettare i diritti dei lavoratori». Era stata intrapresa anche la via della richiesta “di raffreddamento” della vertenza davanti al prefetto, dopo che il Comune – a loro giudizio – non aveva riconosciuto un giusto corrispettivo degli emolumenti e del riposo compensativo, a fronte dei servizi nei festivi infrasettimanali. Il Comune si era difeso attraverso un pronunciamento di Aran, che considera i giorni lavorativi in questione come tipiche di una qualsiasi turnazione. Nella bozza di ridefinizione dei turni, si fa riferimento ad una divergenza interpretativa, tra la parte pubblica e sindacale, e anche nella stessa giurisprudenza del lavoro. Il comandante Stefano Ansaloni, nella bozza di indirizzo, propende per l’interpretazione secondo la quale «nel giorno festivo infrasettimanale – si apprende – il turnista non può scegliere come tutti gli altri dipendenti se andare a lavorare o meno, ma deve prestare la propria attività lavorativa. Perché, altrimenti, il turnista che lavora un giorno festivo infrasettimanale, oltre ad avere il disagio della turnazione, perde un giorno di riposo festivo che, secondo l’art. 36 della Costituzione, spetta a tutti i lavoratori». Questa sarebbe anche l’interpretazione della Corte di Cassazione. Il sindacato aveva sottolineato uno squilibrio, dovuto al fatto che «gli operatori di Bondeno devono comportarsi da turnisti anche a Ferragosto, mentre per gli agenti degli altri comuni vale l’astensione dal lavoro, perché è festa. Nei festivi infrasettimanali, spetterà al comandante «individuare con anticipo, il personale tenuto alla prestazione lavorativa su turni, in quel giorno». Prima di dare atto all’ applicazione nei presidi di Mirabello, S. Agostino e Poggio, sarà necessario affrontare la tematica in ogni amministrazione.
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