Gli animalisti sfidano il Palio: in piazza Ariostea a spiegare il nostro "No"
Ferrara, annunciata la presenza degli Animal Defender alle prove: cavalli e asine vittime del business
FERRARA. Gli animalisti di Animal defenders sfidano di nuovo il Palio. Domani, 28 maggio, dalle 16 alle 18, saranno in piazza Ariostea durante le prove obbligatorie della corsa dei cavalli e delle asine, per spiegare "i motivi del dissenso a questa pratica che mette a repentaglio la salute e l'esistenza di questi animali - hanno informato in una nota - Non siamo contro la tradizione storia del palio ma contro il solo utilizzo degli animali (cavalli e asine) allo scopo d'intrattenere la piazza". Gli accorgimenti presi al Palio, come la sostituzione dei purosangue con i mezzosangue, o perfino l'eventuale spostamento all'Ippodromo della corsa, "non risolvono il fatto sostanziale - per gli Animal Defenders - Gli animali impiegati cessano di essere individui con una vita, natura e un'etologia da rispettare, e diventano oggetti vittime del business che sta dietro la corsa dei cavalli e delle asine".
Gli animalisti ricordano l'esclusione di cinque cavalli dopo le visite mediche preliminari, "gli stessi che dicono di avere a cuore l'animale che cavalcano sono quelli che li porterebbero in gara non solo non rispettando la loro natura ma anche non rispettando i tempi di recupero".
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