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Il Premio Estense rende onore alle scuole ferraresi

Il Premio Estense rende onore alle scuole ferraresi

Ieri mattina la cerimonia di premiazione a San Benedetto Era presente Jas Gawronski vincitore dell’edizione 2015

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La creatività e l'impegno dei più giovani possono arrivare molto lontano.

È stata un'edizione, la ventunesima, davvero coinvolgente quella del Premio Estense Scuola che ieri al cinema S. Benedetto ha vissuto la sua giornata di premiazione.

Bisognava decretare il vincitore tra i sei lavori finalisti, su nove partecipanti, che i ragazzi hanno costruito prendendo spunto dal libro "A cena col Papa" di Jas Gawronski, primo classificato l'anno scorso nella competizione "dei grandi" organizzata da Unindustria, sulla base delle interviste ai protagonisti della storia raccolte dall'autore nel corso della sua prestigiosa carriera giornalistica.

Espressivi e ricchi di contenuti gli elaborati, ma alla giuria (composta dallo stesso Gawronski, dal presidente dei giovani di Unindustria Enrico Zuffellato, dagli imprenditori Leopoldo Santini e Valentino Caselli, dalle insegnanti Francesca Baraldi, Guido Antonioli e Gianna Perinasso) toccava per forza scegliere. Vittoria al Liceo artistico Dosso Dossi: la IV D (sezione grafica) con "00.31 Dichiarazione universale dei diritti umani" ha immaginato una sorta di libro dinamico, ricco di innovativi pittogrammi, utile a raccontare uno tra i più importanti documenti della storia umana, cui è stato aggiunto un articolo sul diritto all'acqua. Secondo posto per il Liceo scientifico Roiti (IV T di scienze applicate) con "Un momento di foschia" e terzo per il Liceo Carducci (gruppo di lavoro "Le voci della storia") con "Free Hands", entrambi mix molto suggestivi di recitazione, musica e lettura.

Questi i premi in denaro per chi è finito sul podio: nell'ordine 1.600, 1.200 e 600 euro, mentre i primi in assoluto saranno premiati anche in apertura del prossimo Premio Estense sul palco del Teatro Abbado, il 24 settembre. Un "bravi" anche ai ragazzi del Liceo classico Ariosto (III S), del Liceo scientifico dell'istituto di Argenta-Portomaggiore (IV A) e dell'Iti Copernico Carpeggiani (III Q).

«Tutti i lavori - ha osservato Jas Gawronski - sono stati studiati e curati bene. Mi ha colpito il grande ritmo: nessuno ha sforato i cinque minuti di limite. Ragazzi vi do due consigli: abbiate sempre curiosità nella vita e siate da esempio agli altri».

Sono intervenuti alla cerimonia il presidente di Unindustria Riccardo Maiarelli, il quale ha rassicurato sul futuro della manifestazione perché "è un patrimonio da non disperdere", e Lorenzo Ceroni dell'Ufficio scolastico provinciale.

Fabio Terminali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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