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Insediato il Tavolo contro gli incendi provocati dalla torba

Insediato il Tavolo contro gli incendi provocati dalla torba

OSTELLATO. Si è insediato ad Ostellato il tavolo tecnico-politico per stilare modalità operative e di intervento per la gestione del fenomeno legato agli incendi di torba che hanno caratterizzato in...

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OSTELLATO. Si è insediato ad Ostellato il tavolo tecnico-politico per stilare modalità operative e di intervento per la gestione del fenomeno legato agli incendi di torba che hanno caratterizzato in modo particolare l'estate 2015. Il tavolo, presieduto dal sindaco Andrea Marchi, ha visto la partecipazione del Comune di Comacchio e, attraverso l'Unione Valli e Delizie, dei Comuni di Argenta e Portomaggiore, i quattro Comuni che comprendono l'intero territorio del Mezzano. Oltre ai Comuni, presenti l'Agenzia Regionale di Protezione Civile, la Polizia Provinciale, il Corpo Forestale dello Stato, il Consorzio di Bonifica, i vigili del fuoco, l'Arpa, la Provincia.

In quella sede, due i filoni di intervento su cui si articolerà il piano di emergenza incendi del Mezzano: da un lato il continuo monitoraggio nell'area del Mezzano (che si ricorda, ha un'estensione di oltre 18.000 ettari) sfruttando la presenza di personale del Consorzio di Bonifica, della Polizia Provinciale, delle Polizie Locali e con il contributo del volontariato di protezione civile. Eventuali incendi o combustioni rilevate saranno immediatamente segnalate affinchè i proprietari dei fondi intervengano tempestivamente intervenire onde evitare che la combustione di torba si propaghi. A questo proposito, il Tavolo provvederà ad incontrare le associazioni agricole al fine di avviare una azione di sensibilizzazione nei confronti degli operatori agricoli affinché questi segnalino, oltre a ricordare che grava sul proprietario del fondo l'onere di manutenzione e messa in sicurezza del terreno, comprese eventuali opere di spegnimento; dall'altro lato, al fine di fronteggiare eventuali e non auspicati fenomeni di dimensione più estesa, si sta provvedendo a definire le procedure di intervento da porre in essere tempestivamente ad opera dell’intero sistema regionale di Protezione civile che vede il coinvolgimento oltre che dei Vigili del Fuoco, per quanto attiene ai servizi tecnici urgenti, dell’Agenzia Regionale per la sicurezza del territorio e protezione civile e gli Enti Locali».

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