Cento, le ricette dei cinque candidati
Ricostruzione, Cispadana, Cmv, la discarica e l’ ospedale i temi più dibattuti nel confronto pubblico
CENTO. Ambiente e rifiuti, economia e sviluppo, ospedale e welfare, ricostruzione post-sisma, valorizzazione e tutela del centro storico e delle frazioni. Cinque domande e una manciata di minuti per rispondere. I cinque candidati alla carica di sindaco del Comune di Cento, si sono confrontati. Occasione, ormai appuntamento fisso delle elezioni a Cento, La Grande Sfida organizzata da L’Accento. Un atteso appuntamento, giunto alla quarta edizione. Moderati da Giuseppe Rovatti, esperto di comunicazione pubblica, sul palco per parlare di progetti, proposte e idee sul futuro di Cento, si sono confrontati Diego Contri, Piero Lodi, Enrico Malucelli, Marco Mattarelli e Fabrizio Toselli. E mentre all'esterno della Pandurara alcuni cittadini hanno esposto uno striscione contro ogni tracciato impattante dell'autostrada Cispadana, che sia per Alberone o per XII Morelli, sul palco tra applausi e alcune contestazioni, davanti ad una platea gremita e per gran parte già schierata con l'uno e con l'altro concorrente, i cinque candidati si sono dati battaglia, in alcuni casi senza esclusioni di colpi, su altrettanti temi proposti. Botta e risposta e posizioni contrastanti, sulla discarica di Molino Boschetti, sulla tutela dell'ambiente e sul destino di Cmv. Poi progetti in serbo per contrastare la crisi economica e il rischio di perdita di posti di lavoro. Al centro del confronto, anche il sistema di welfare locale e l'ospedale SS. Annunziata, di fronte alla doppia sfida legata alla riorganizzazione, al mantenimento e alla tutela dei servizi esistenti, senza dimenticare le prospettive future. Bagarre poi sul tema della ricostruzione post terremoto. Uno dei temi più caldi, assieme a quello della sicurezza e della Cispadana, di questa campagna elettorale. Se da un lato, il sindaco uscente Lodi, annunciando l'inaugurazione della Pinacoteca temporanea l'11 giugno in San Lorenzo, al contempo chiesa e mostra delle opere del Guercino, ha elencato le cose fatte in questi quattro anni in cui la ricostruzione è stata priorità assoluta, ribadendo che il terremoto non sarà più, amministrativamente parlando, tra le pratiche sulla scrivania del prossimo sindaco di Cento, dall'altro gli altri candidati hanno contestato lentezza nelle procedure private, e le scelte strategiche, legate in particolare al Piano scuole e recupero edifici pubblici, compiute dall'amministrazione uscente. Da Contri, Malucelli, Mattarelli e Toselli, nuovi progetti per accelerare la ricostruzione privata, in particolare del settore produttivo, e tante idee per restituire spazi pubblici al Centese. Infine, un focus tra i programmi dei candidati, e rispettive coalizioni, sul tema del recupero e del rilancio del centro storico, del rapporto e del potenziamento delle frazioni, tra l'importanza del turismo, la garanzia della sicurezza, la necessità di manutenzione delle strade e il potenziamento della rete delle ciclabili. Poi, servizi delocalizzati nelle frazioni, e al contempo il prossimo rientro della Polizia Municipale in via Malagodi, in centro storico.
Beatrice Barberini
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