Specchi, tre indagati per minacce
Per i fatti di giovedì sera denunciati due uomini e una donna della Romania
Tre rumeni - due uomini di 47 e 27 anni e una donna di 27 - sono stati denunciati dai carabinieri per i fatti avvenuti l’altra sera al Palazzo degli Specchi. Per tutti si procede per minaccia aggravata. Le minacce sono state principalmente rivolte a Nicola Lodi, l’esponente della Lega che insieme a sette-otto cittadini residenti nella zona stava osservando i movimenti delle persone che utilizzano abusivamente il PalaSpecchi. Un uomo e una donne rumeni si sono denudati per sfregio di fronte ai residenti, ma alla volgarità sono state accompagnate frasi e gesti minacciosi. Un rumeno ha fotografato la targa dell’auto di Lodi e ha detto “tu sei finito”; stessa frase è stata indirizzata nei confronti di una giovane donna. La donna che è stata denunciata è quella che si sarebbe passata un grosso coltello sotto la gola sempre a scopo intimidatorio.
Quando sono arrivati i carabinieri - chiamati dai cittadini - il coltello è stato gettato via, ma è stato recuperato e formerà oggetto di prova insieme alle testimonianze di Lodi e degli altri cittadini.
Lodi invoca misure severe nei confronti delle persone denunciate. «Perché non si provvede ad espulsione dal territorio? Serviva che stessi fermo a farmi accoltellare da questo personaggio? No, non ci sto, serve un segnale forte da parte del prefetto e dal questore». Va detto che le espulsioni non sono semplici trattandosi di cittadini comunitari.
Al sindaco Tagliani reitera invece la richiesta di sgombero e di bonifica dell’area, il tutto a spese del Comume, che poi - secondo Lodi - dovrebbe rivalersi sulla proprietà, cioè sulla società Ferrara 2007 che è controllata dai Parnasi.
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