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magnitudo 3.1. E alle 15.15 leggero sisma con epicentro nel finalese

Nella notte la terra trema un’altra volta tra Pilastri e Gavello

Nella notte la terra trema un’altra volta tra Pilastri e Gavello

BONDENO. La scossa è stata percettibile sia a Bondeno, che in alcune frazioni. In particolare a Scortichino, dove molti cittadini si sono svegliati bruscamente, nel cuore della notte, sentendo il...

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BONDENO. La scossa è stata percettibile sia a Bondeno, che in alcune frazioni. In particolare a Scortichino, dove molti cittadini si sono svegliati bruscamente, nel cuore della notte, sentendo il cosiddetto “rombo sismico”; che ha riacceso anche le paure di quattro anni fa. Peraltro, alla vigilia dell’anniversario della seconda scossa del terremoto 2012, avvenuta proprio il 29 maggio. Ieri, un giorno prima di quel triste ricordo, la gente è scesa rapidamente dal letto, nel cuore della notte e qualcuno si è precipitato in strada. Alle 3,31, circa, si è infatti registrata una scossa del 3.1 di magnitudo, tra Gavello e Pilastri. Mentre un’altra scossa di minore entità, è stata registrata nel pomeriggio: alle 15.15, con epicentro nel territorio finalese (con magnitudo 1.7). Tutte aree colpite dai precedenti terremoti. Secondo fonti della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, non si registrerebbero al momento danni a cose o persone. Al di là del grande spavento che, ancora una volta, ha colpito i cittadini delle zone interessate. Nessuna chiamata nemmeno al centralino del distaccamento dei vigili del fuoco volontari matildei, né per richieste di aiuto, né per semplici richieste di informazioni. Il tutto si è risolto, per fortuna, senza danni. Anche se la paura per il terremoto, come dimostrano le tante persone che ne parlavano, anche ieri mattina in piazza Garibaldi, è ancora viva. (mi.pe.)

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