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«La famiglia sempre al centro delle politiche»

Roberto Badolato, 61 anni sposato, pone per la terza volta la propria candidatura alla poltrona di sindaco. Le precedenti due erano avvenute nel 2006, quando fu appoggiato dai partiti dell’allora...

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Roberto Badolato, 61 anni sposato, pone per la terza volta la propria candidatura alla poltrona di sindaco. Le precedenti due erano avvenute nel 2006, quando fu appoggiato dai partiti dell’allora centrodestra, e nel 2011, quando si presentò senza rappresentanti politici. Anche nell’occasione non vi sono partiti, tranne Flavio Tosi attraverso il progetto “Fare!” sponsorizzato da Giovanna Stefanelli. Quest’ultima, a seguito dell’accordo avvenuto due anni fa tra i capogruppo di minoranza in consiglio comunale (Guidi-Stefanelli-Badolato), si è impegnata al fianco del candidato a sindaco, diversamente da Guidi che ha preferito defilarsi ed uscire dalla scena. Il gruppo di persone che completano la lista elettorale è composta da volti “fedeli” a Badolato, poiché in occasione delle precedenti due tornate amministrative avevano sostenuto la sua candidatura.

Tra le idee che Badolato mette in campo, la trasformazione degli ex alloggi Enel in case popolari, così da dare risposte concrete a tutte quelle famiglie che stanno aspettando. «La famiglia resta sempre al centro delle nostre politiche - spiega Badolato - Se qualcuno non è in grado di mandare i figli a scuola, di garantire loro un futuro degno di questo nome, deve poter avere da parte delle istituzioni ogni aiuto possibile. Bisogna fare delle scelte, non ci sono purtroppo risorse per tutto. E non possiamo fare a meno di iniziare dalla famiglia. Sì dunque ai Patti di collaborazione e al recupero crediti».

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