Musica, balli e buon cibo per prepararsi alle gare
Grande festa per le cene propiziatorie delle otto contrade e della Corte Ducale Zappaterra: proposta una legge regionale per valorizzare le rievocazioni storiche
Come da tradizione, sabato sera ogni contrada ha festeggiato la vigilia delle gare del Palio con la cena propiziatoria. Una serata vivace, trascorsa un po' ovunque tra balli e canti, e perché no, da qualche bicchiere di vino in più, offerto anche agli ospiti. Ricchi e variegati i menu proposti, tutti preparati dalle cucine locali. Il giro dei saluti alle contrade ha visto la presenza di Alessandro Fortini, presidente dell'Ente Palio, Aldo Modonesi, assessore a al palio, Girolamo Calò, presidente del consiglio comunale, Marcella Zappaterra, consigliere regionale Pd, Filippo Parisini, presidente di Ferrara Fiere, Stefano Scagliarini, in rappresentanza della CariCento, Enrico Buzzoni, e Romano Marzola, segretario generale e vice presidente Ente Palio.
Corte Ducale. Nei locali di un'ex scuola elementare ad Aguscello diventata poi centro sociale e ora denominata Delizia estense, è stata ricavata una bella sede. Quest'anno la cena è stata anche l'occasione per festeggiare la nuova sede. Qui la Corte può allenare i suoi gruppi interni, di danza, armati e scherma antica, pittura rinascimentale, prosa e costumi. Si è partiti da un aperitivo seguito da crespelle funghi e lasagne, porchetta, verdure gratinate e dolce. Il salone d'onore è stato addobbato per l'occasione, e rimarrà allestito. Alle pareti, appesi ci sono quadri che rappresentano la Corte Ducale. L'assessore Modonesi ha salutato e ringraziato i presenti, e tutte le autorità hanno fatto i complimenti ai ragazzi della Corte per come hanno sistemato la loro nuova sede,con una sala da 140 metri, dove fare prove o assemblee.
San Giovanni. «Siamo molto contenti di essere qui, in una festa molto importante. Maggio è stato un mese lungo, faticoso, ma abbiamo raccolto dei risultati, grazie anche al lavoro dei volontari» esordisce Fortini, cui segue l'assessore Modonesi. «Esprimiamo gratitudine come città alle contrade e al lavoro che fate. Il ringraziamento è espresso anche dalla presenza di Marcella Zappaterra, consigliere regionale che ha promosso una legge la valorizzazione delle rievocazioni storiche: «Stiamo per depositarla - spiega Zappaterra - Il palio di Ferrara è un'eccellenza, dove le persone lavorano tutto l'anno, ed è giusto trovare una valorizzazione a livello regionale.La legge prevede anche finanziamenti per il mantenimento o il restauro dei costumi».
Santa Maria in Vado. Come di consueto, la contrada festeggia sul sagrato della chiesa e tra i presenti c'è il sindaco Tagliani che esprime i suoi ringraziamenti ai ragazzi e a tutti i volontari. Particolarmente appetitoso il menu: antipasto salumi mozzarelle e peperoncino lombardo, strozzapreti funghi e speck, braciola di maiale con patate e verdure grigliate, fragole con gelato.
San Paolo. L'ingresso nel chiostro è sulle note della canzone di Giusy Ferré "Roma-Bangkok" e troviamo contradaioli particolarmente scatenati nei balli. Intanto si festeggiano i campioni e la visita prosegue nella sede e nella cucina, dove sono stati preparati antipasti misti, cous cous, salami, pinzini, carne ai ferri e torta.
San Giacomo. Circa 400 contradaioli sono ancora a tavola. La cerimonia prevede la benedizione dei campioni da parte di don Massimo, che è anche contradaiolo. La serata è molto goliardica, condita da ottimo cibo: antipasto, bis di primi, secondo "Al veleno", in onore del fantino.
San Benedetto. Qui si continua la tradizione inaugurata lo scorso anno, della cena in strada, alla senese. Particolarmente orgoglioso ne è il padrone di casa, Lorenzo Linoso, che per la seconda volta ha riscosso successo di pubblico: ben 670 persone e un tratto di Porta Po chiusa al traffico. Presenti anche alcuni vip, tra cui Francesca Rettondini. «È bello condividere con voi l'unicità di questa festa», commenta Fortini. Anche Modonesi sottolinea la bontà dell'iniziativa, «avete avuto un’idea bellissima». Il menu prevede lasagne al forno, mezze penne all'amatriciana, carne ai ferri, peperonata alla ferrarese, dolce.
Santo Spirito. Nel suggestivo chiostro i festeggiamenti sono nel vivo. Ricco il menu proposto: bruschette miste, risotto agli asparagi, gnocchi alla romana, scaloppine alla pizzaiola, e dulcis in fundo, biscotti con mascarpone. Enrico Bulzoni, su sollecitazione dei contradaioli, fa rivivere la gioia delle vittoria del gruppo musici leggendo la classifica.
San Luca. Anche al Borgo San Luca la festa è ancora in corso, nonostante non sia più avanzato niente dalla gustosa cena, che prevedeva antipasti di salumi, cappellacci al ragù, carne ai ferri, patate fritte e torta. Anche qui Enrico Bulzoni viene sollecitato a leggere la classifica della coppia, che ha trionfato due settimane fa, per la gioia dei presenti.
San Giorgio. Ultima tappa al Borgo di San Giorgio, dove a mezzanotte e trenta sono ancora tutti impegnati nei balli di gruppo. Il presidente Fortini ci teneva tenere per ultima questa contrada, e a cambiare il programma della serata. «L'ho fatto per affetto verso amici che vedo di rado, perché solo poche volte torno a Siena, e voglio salutare la contrada della Selva. Questo brindisi va alla mia contrada». Modonesi sottolinea che «non siamo qui solo per brindare, ma per esprimere sincero ringraziamento per quello che fate tutto l'anno». Nonostante la tarda ora, mentre ceniamo i balli continuano, tanto che anche Marcella Zappaterra si fa trascinare in un ballo di gruppo.
Veronica Capucci
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