«Razzismo al contrario Tutto a loro anche le case»
Gian Luca Lombardi, 51 anni sposato, è stato investito dal Direttivo provinciale di Lega Nord a rappresentare il partito alle elezioni amministrative. Da anni militante nelle file del Carroccio,...
Gian Luca Lombardi, 51 anni sposato, è stato investito dal Direttivo provinciale di Lega Nord a rappresentare il partito alle elezioni amministrative. Da anni militante nelle file del Carroccio, prima di arrivare alla scelta di rappresentare unicamente il partito ha tentato di ricomporre i pezzi del vecchio centrodestra per proporre una lista unica. Oltre all’investitura arrivata da Alan Fabbri, consigliere regionale del Carroccio, presente al lancio della campagna elettorale, Lombardi ha voluto fortemente in lista anche Nicola Lodi, sostenitore della battaglia per il ripristino del Pala Specchi di Ferrara. Ulteriore ciliegina sulla torta, la presenza del segretario Matteo Salvini giovedì 2 giugno a Portomaggiore presso Ice Pop in Piazza Giovanni XXIII, così da avere un sostegno importante dal primo rappresentante nazionale della politica di Lega Nord.
«Le nostre battaglie vanno avanti ormai da tempo e non c’è occasione in cui non veniamo considerati razzisti da qualcuno - sostiene - In realtà si tratta di razzismo al contrario, nel senso che gli immigrati godono ormai di privilegi che noi non abbiamo». E aggiunge, «Basta dare un rapido sguardo alle graduatorie per le case popolari per capire come siamo messi: i primi sono tutti cognomi stranieri. E i nostri restano fuori. E poi, cosa succede in quelle moschee? Chi è che fa controlli mirati per capire se ci sono reali pericoli per la sicurezza? È arrivato il momento di dire basta e di cambiare, altrimenti andrà sempre peggio».
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