Anche Ravenna Ici sulle scuole private, ma la Curia paga
Seguito l'esempio del Comune di Ferrara, l'arcivescovado romagnolo sceglie l'accordo su 5 dei 7 ricorsi
FERRARA. Il Comune di Ravenna ha imitato Ferrara chiedendo a sua volta gli arretrati Ici sulle scuole private della Curia, ma nel capoluogo romagnolo il contenzioso si sta evolvendo in maniera differente. A Ravenna, anzitutto, hanno chiesto gli arretrati per tre anni (2009, 2010 e 2011) e la Curia ravennate ha presentato sette ricorsi: due sono ancora pendenti, ma sugli altri è stato raggiunto un accordo e l'arcivescovado sta già pagando.
A Ferrara, invece, l'arcivescovo Luigi Negri ha sposato la linea del ricorso su tutte e 10 le scuole colpite dagli avvisi, per la sola Ici 2010, e ha anche scritto nei giorni scorsi una lettera di protesta al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, alla quale si è parzialmente associato anche il sindaco Tiziano Tagliani.
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