Cento bambini restano fuori dai Cre ma i posti sono liberi
Il paradosso della distribuzione delle domande nei centri estivi di Ferrara
FERRARA. I Centri comunali estivi per l’infanzia partiranno il 4 luglio e andranno avanti fino al 29. Il servizio, particolarmente richiesto dalle famiglie, è riuscito a partire anche quest’anno e nei giorni scorsi sono state pubblicate sul sito dei Servizi educativi le graduatorie definitive. E tanto per cambiare è scoppiata una piccola polemica.
Quattro gli istituti messi a disposizione, per i cri-nido Girandole con 62 posti; Salice e Gobetti con 32 posti ciascuno; per la materna Aquilone con 100 posti e Salice con 50. Qual è il problema? Al momento della domanda si poteva scegliere un solo istituto (generalmente nella scelta delle scuole se ne possono indicare diversi in base alla preferenza) e le preferenze sono andate principalmente al Gobetti e al Salice. Per quel che riguarda il nido, ben 62 bambini sono rimasti fuori dal primo e 32 dal secondo, con i genitori delusi sia perché le difficoltà nella gestione dei bambini saranno oggettive, ma soprattutto perché al nido Girandole sono stati occupati solo 38 posti e ne restano dunque di vuoti. Stessa storia per la materna. Posti disponibili alla scuola Aquilone 100, al Salice 50. Restano fuori da quest’ultima 18 bambini mentre alla Aquilone ci sono ancora 19 posti liberi. In tanti, a questo punto, chiedono al Comune di riaprire in qualche modo le graduatorie per coloro che hanno già fatto domanda e sono rimasti fuori, così da permettere sì una scelta differente da quella già fatta ma per molti necessaria in vista del periodo estivo.
Intanto ricordiamo che la retta per i Cri e Cre è la stessa che viene pagata durante l’anno (i posti sono disponibili per i bambini che frequentano gli asili comunali) e che per coloro che sono stati presi è possibile accettare il posto dopo il pagamento della retta.
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