Il Pd in campo per andare ancora avanti
RENAZZO. «Ci candidiamo perché vogliamo prenderci cura di Cento, con serietà e determinazione. Un altro viaggio da percorrere con Piero Lodi sindaco». A sostegno della ricandidatura di Piero Lodi, la...
RENAZZO. «Ci candidiamo perché vogliamo prenderci cura di Cento, con serietà e determinazione. Un altro viaggio da percorrere con Piero Lodi sindaco». A sostegno della ricandidatura di Piero Lodi, la lista del Pd si presenta. Sono la capolista Enza Esposito (capolista) e il segretario comunale Ivan Greghi, a rilanciare sul progetto portato avanti con il governo Lodi. Rimarcando lo slogan Continuiamo nel cambiamento, il Pd con la capolista Enza Esposito (presidente associazione Calliope - Scuola di politica), ribadisce: «Con le tante cose fatte, e dopo 5 anni di amministrazione concentrati sulla ricostruzione post sisma, Cento è davvero migliore. Tante le competenze acquisite, e l'esperienza maturata dalla giunta Lodi, ma oggi abbiamo ancora molte idee, proposte e progetti che vorremmo realizzare, già dal primo giorno dopo le elezioni». In lista, giovani e amministratori, che si rimettono in gioco. Da Greghi, un grazie al gruppo consiliare uscente e alla giunta per l'ottimo lavoro svolto in questi anni: «In attivo 2,8 milioni di euro di finanziamenti sbloccati per la messa in sicurezza idraulica, 75% come dato puntuale di raccolta differenziata, 65% l'annuale, il dato occupazionale tra i più alti nel Ferrarese, aperto il cantiere ex stazione, riallacciati i rapporti istituzionali, 8.7 milioni di euro investiti sulle scuole, 5 plessi nuovi, 11 milioni spesi nel sociale, zero tagli ai servizi. Ora guardiamo con concretezza alla Cento di domani». Poi l'attacco di Lodi: «Dal confronto con gli altri candidati, è emerso che le cose fatte da questa giunta, seppure con piccoli errori e limiti nella comunicazione, sono giuste e condivise da tutti. Verde, teatro, ricostruzione, telecamere e rilancio della città: tutte cose deliberate e fatte. Non è emerso nessun progetto valido e alternativo per la città, e nessun candidato oggi che si contrapponga a quello del centrosinistra. Con competenza, ripartiremo da qui dando ai Centesi la garanzie di continuare per i prossimi 5 anni, a rendere Cento migliore».
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