Palio di Ferrara ancora in balìa del meteo
Fissata per ora la data del 5 giugno. Il presidente Fortini: se venerdì le previsioni saranno nere, si deciderà se rinviare al weekend successivo
FERRARA. Ora resta solo da sperare che domenica 5 giugno il meteo sia clemente, perché quella data rappresenta il termine ultimo per poter disputare il Palio, ed è del tutto esclusa l’ipotesi - in caso di pioggia - di poter recuperare lunedì 6 giugno. Si potrà eventualmente valutare il weekend dell'11-12 giugno, ma solo se venerdì le previsioni del tempo saranno così inclementi da impedire la disputa delle gare due giorni dopo. «La certezza è che il Palio di svolgerà - ha detto il presidente Alessandro Fortini - e non ci sono alternative rispetto ai weekend. La decisione definitiva sarà presa tra giovedì e venerdì».
E' un parziale ripensamento rispetto alle certezze maturate nel vertice di lunedì in Prefettura, cioè di non andare oltre il 5 giugno. «Bisogna premettere che dal punto di vista organizzativo il Palio è la manifestazione più complessa dell’intera provincia, per numero di persone e ambiti che coinvolge - aveva detto lo stesso Fortini escludendo l'opzione di lunedì 6 - Per quel che riguarda l’ordine pubblico, non si può pensare di tenere impegnate per due giornate di fila le forze dell’ordine, senza contare che, se malauguratamente dovesse piovere anche domenica, difficilmente la pista sarebbe praticabile il giorno dopo».
Intanto si pensa a lavorare per domenica prossima. La disponibilità del mossiere Renato Bircolotti sembra essere assicurata, così come è garantito il rimborso a chi vorrà restituire il biglietto. Ne erano già stati venduti 2.300 e chi non vorrà sfruttarlo per domenica prossima potrà recuperare la somma secondo queste modalità. Per chi ha acquistato online la procedura è immediata, con accredito sulla carta di credito, così come indicato al momento dell’acquisto online. Tutti gli altri potranno richiedere il rimborso inviando, entro venerdì 3 giugno, una mail all’indirizzo info@paliodiferrara.it con gli estremi del biglietto. Sarà poi Ticketland a contattare gli interessati: gli spettatori ferraresi dovranno presentarsi con il biglietto, gli altri lo spediranno all’indirizzo indicato da Ticketland.
Ma quanto costa rinviare il Palio? Molto, dal punto di vista organizzativo, molto meno da quello economico: «Per fortuna tutte le autorizzazioni risultano ancora valide alla data del 5 giugno - sottolinea ancora Fortini - e i contratti stipulati con varie realtà contengono anche una clausola che prevede questa eventualità. Restano esclusi solo il trattamento della terra, con spesa commisurata in base al monte ore, e il noleggio dell’installazione». Tra tanti problemi, una piccola nota positiva: alla vigilia delle gare le contrade e la Corte Ducale si troveranno ancora per una serata conviviale, non più un cena propiziatoria, ma un “aperitivo lungo”. (a.m.)
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