Primo calo della disoccupazione a Ferrara da inizio crisi
Senza lavoro scesi al 10,8% nel 2015, -2 punti, in aumento l'occupazione. L'assessore Ferri: primi benefici del Jobs act. Ma sul dato provinciale c'è un baratro con l'Emilia
FERRARA. Disoccupati in città in calo per la prima volta dal 2008, con il ritorno del tasso di disoccupazione ai livellidel 2013. Il dato 2015 si è infatti fermata al 10,8%, lo stesso di due anni prima, inferiore di circa due punti al picco 2014 del 12,8%: in valori assoluti sono 7mila le persone in cerca di lavoro, -1.200 in un anno. E' quanto emerge dai dati diffusi dall'Ufficio statistica del Comune. Cala in maniera significativa la disoccupazione giovanile, che si attesta sul 26,5%, -4%, il dato più basso dal 2011. In aumento, invece, il tasso di occupazione, che risulta del 68,5% (+2,4%), grazie ai tempi indeterminati (+1.600 persone), in crescita anche i lavoratori dipendenti.
A livello provinciale il tasso di occupazione è del 65,3%, inferiore alla media emiliana del 66,7%, ma il divario maggiore resta nella disoccupazione: 12,3% il dato ferrarese (-1,1%), 7,7% quello emiliano e 11,9% il nazionale.
"I dati relativi al comune ci consegnano un quadro di segno positivo, che speriamno sia un segnale di inizio di crescita occupazionale e di uscita dalla crisi - è il commento di Caterina Ferri, assessore al Lavoro - Positivo anche il dato relativo all'incremento dei contratti a tempo indeterminato, che molto probabilmente può essere letto come conseguenza dei benefici del Jobs act, come conferma il dato dei contratti a termine che invece è in calo". L'assessore ricorda il progetto presentato il 24 maggio 'Lavoro per Ferrara', un percorso partecipativo "finalizzato alla sottoscrizione di un vero e proprio patto per il lavoro, per condividere azioni a sostegno delle imprese e del lavoro".
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