Ascensore e nuove scale nel campanile del Duomo
Progetto per renderlo accessibile a tutti. Iniziate le verifiche statiche dopo i crolli Allo studio la ricostruzione dell’edificio di collegamento distrutto dalle bombe
FERRARA. L’annuncio ufficiale è arrivato ieri pomeriggio nella sala del Sinodo nel corso della cerimonia di presentazione della mostra in arcivescovado sul terremoto del 2012.
È allo studio un progetto - che deve essere attentamente valutato dai vari organi competenti - per rendere accessibile al pubblico il campanile del duomo, attualmente raggiungibile solo da chi non soffre di vertigini per la presenza di scale a tratti molto ripide e impervie e con uno speciale permesso da parte del Capitolo della cattedrale. L’idea di partenza, secondo don Stefano Zanella, che ha curato la ricostruzione post sisma per la diocesi, nonché responsabile dell’ufficio tecnico, è quella di ricostruire quella porzione di Duomo, tra cui una grossa parte della vecchia Sacrestia andata distrutta dal bombardamento del 28 gennaio 1944.
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Una condizione indispensabile per ristrutturare il campanile del Duomo, ha spiegato, è quello di creare spazi di servizio all’interno di quel vuoto dove ora sorge Piazzetta Giovanni Paolo II. Rimarrà l’ingresso laterale, la Madonna del Corridoio e verrà costruito un ascensore e nuove scale per accedere fino al secondo dado del campanile. Per raggiungere la sommità verranno costruite delle nuove scale interne al campanile, tra l’altro già esistenti. Nel frattempo ieri sono iniziati i lavori di verifica statica sul campanile, effettuati dopo il crollo di frammenti. Controlli che riprenderanno oggi.
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