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La Casa della Salute si farà Cantiere pronto ad aprire

La Casa della Salute si farà Cantiere pronto ad aprire

Bondeno, il passo successivo prevede anche il ripristino di villa Dazio Gavello, installazione del sistema Targa System per monitorare gli ingressi

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GAVELLO. La seconda fase della ricostruzione post-sisma entra nel vivo. E lo farà con la realizzazione della Casa della Salute, con le nuove cliniche, per poi proseguire in uno step successivo con il ripristino di Villa Dazio. Ad annunciarlo, il sindaco Fabio Bergamini, con il vice Simone Saletti e gli assessori Marco Vincenzi e Francesca Poltronieri, nell’incontro di lunedì sera a Gavello. Anche se, fa capire il primo cittadino, «l’importante sono i servizi decisi che ci saranno all’interno». Il via a giorni del cantiere, fa capire però l’amministrazione, è intanto un buon segnale. Lunedì mattina sono iniziati anche i lavori a palazzo Mosti, a Pilastri, mentre a breve tornerà agibile il primo piano della Rocca Possente. I lavori di messa a punto di ponte Rana costringeranno, invece, a ridurre il numero delle corsie a due, a causa della “moderata preoccupazione” che destano per gli ingegneri strutturisti le “ali”; ovvero, i vecchi marciapiedi. A fine mandato, oltre al ponte di Borgo Scala (che dovrebbe terminare alla fine del 2017), ci sarà un nuovo ponte anche al posto di ponte Rana, senza più le strutture che bloccavano rami e detriti nel canale di Burana. Deroghe concesse, per quel che attiene i mezzi pesanti, durante i lavori, per bus di linea e scuolabus. Sulla sicurezza, il Comune continuerà a investire sulle videocamere: Gavello, come Pilastri, sarà interessata dall’installazione del sistema Targa System, per monitorare gli ingressi sul territorio; per gli osservatori civici volontari, sabato il gruppo sarà presentato a Scortichino. «Dove gli osservatori sono presenti in tutti i quartieri (e contiamo di arrivarci) i furti calano anche fino al 50% - dice Bergamini –. Sarebbe utile avere anche a Gavello e nelle zone più isolate volontari, soprattutto nel periodo estivo», quando molte abitazioni restano vuote a causa delle ferie. Sul capitolo strade, l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi, spiega che si sono riprese le maggiori criticità sulle strade, «ma le risorse sono state concentrate sulla realizzazione del nuovo ponte e sulla viabilità annessa.» Tisbe Ferrari, ex presidente della consulta, fa emergere il problema dei fienili e case non più utilizzati, ora ristrutturati, ma che essendo in regola a catasto hanno diritto a questi contributi. Anche se – dicono i cittadini di Gavello - «dà fastidio vedere ricostruire questi edifici dismessi, mentre molti cittadini ancora aspettano l’abitazione».

Mirco Peccenini

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