Rubano venti batterie Sorpresi e arrestati
Jolanda di Savoia, la telefonata di un cittadino fa arrivare i carabinieri alla Crispa I due cercano di scappare dalla discarica ma sono raggiunti dai militari
JOLANDA DI SAVOIA. Erano entrati nell’area della discarica Crispa per rubare, ma l’arrivo quasi immediato dei carabinieri ha posto fine al loro piano e le due persone, due uomini originari del Marocco, di 33 e 18 anni sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. I fatti risalgono a lunedì scorso. Accade, come poi ricostruito dagli stessi militari della compagnia di Copparo, che durante un normale servizio di controllo del territorio, su segnalazione di un cittadino pervenuta al 112 di emergenza, gli stessi militari hanno notato all’interno della discarica Crispa i due stranieri che si stavano muovendo con fare molto sospetto. I carabinieri sono immediatamente scesi dalle auto e hanno cercato di bloccare le due persone per chiedere cosa stessero facendo all’interno del perimetro della nota discarica. A questo punto, all’arrivo cioè degli stessi carabinieri, i due hanno cercato di nascondersi nella parte sottostante di un ponticello che si trova vicina ad un canale. Dalle successive verifiche eseguite dai carabinieri è poi emerso che i due, dopo aver danneggiato la recinzione dell’area, erano penetrati all’interno dell’area stessa ed avevano iniziato ad accatastare batterie esauste per auto e moto-veicoli, destinate al recupero e riciclaggio. In particolare i due malfattori avevano già prelevato circa 20 pezzi ma, disturbati dall’arrivo dei carabinieri, si sono allontanati dal luogo cercando di sottrarsi ai controlli. Al termine degli accertamenti il 18enne e il 33enne, peraltro residenti in un paese del Padovano, sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato in concorso e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, immediatamente posti in libertà.
I carabinieri di Copparo stanno ora indagando per verificare l’eventuale presenza di complici che in questa o altre circostanze avrebbero potuto dare manforte ai malviventi poi arrestati dai militari.
Non è la prima volta peraltro che la discarica Crispa viene presa di mira dai ladri, e anche in altre occasioni i carabinieri erano dovuti intervenire per bloccare i ladri che cercavano di rubare materiale di vario genere, come possono essere le batterie di un’auto.
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